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luned 12 novembre 2018

Alessandro Haber

Un talento multiforme che non si mai risparmiato

71 anni, 19 Gennaio 1947 (Capricorno), Bologna (Italia)
occhiello
Ma che dici figliolo?
Tu figliolo, io padre.

dal film Le rose del deserto (2006) Alessandro Haber Il maggiore Stefano Strucchi
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Alessandro Haber
Nastri d'Argento 2014
Nomination miglior attore non protagonista per il film L'ultima ruota del carro di Giovanni Veronesi

Nastri d'Argento 2007
Premio miglior attore non protagonista per il film La sconosciuta di Giuseppe Tornatore

Nastri d'Argento 2007
Premio miglior attore non protagonista per il film Le rose del deserto di Mario Monicelli

Nastri d'Argento 2007
Nomination miglior attore non protagonista per il film La sconosciuta di Giuseppe Tornatore

Nastri d'Argento 2007
Nomination miglior attore non protagonista per il film Le rose del deserto di Mario Monicelli

Nastri d'Argento 1995
Nomination miglior attore per il film La vera vita di Antonio H. di Enzo Monteleone

Nastri d'Argento 1995
Premio miglior attore per il film La vera vita di Antonio H. di Enzo Monteleone

David di Donatello 1994
Premio miglior attore non protagonista per il film Per amore, solo per amore di Giovanni Veronesi

Nastri d'Argento 1994
Premio miglior attore non protagonista per il film Per amore, solo per amore di Giovanni Veronesi

Nastri d'Argento 1994
Nomination miglior attore non protagonista per il film Per amore, solo per amore di Giovanni Veronesi

David di Donatello 1994
Nomination miglior attore non protagonista per il film Per amore, solo per amore di Giovanni Veronesi

Nastri d'Argento 1990
Premio miglior attore non protagonista per il film Willy Signori e vengo da lontano di Francesco Nuti

Nastri d'Argento 1990
Nomination miglior attore non protagonista per il film Willy Signori e vengo da lontano di Francesco Nuti



Papasso parla della sua opera prima Un giorno della vita.

Una favola sul cinema in un mondo che non c' pi

marted 11 gennaio 2011 - Luca Marra cinemanews

Una favola sul cinema in un mondo che non c' pi Una favola sul cinema in un mondo che non c' pi, cos ama definire il suo film, Un giorno della vita, Giuseppe Papasso, documentarista al suo debutto con il cinema di finzione. La pellicola, presentata oggi alla Casa del Cinema di Roma, uscir venerd 14 gennaio con un cast che mescola bambini e attori di grande calibro: Maria Grazia Cucinotta, Alessandro Haber, Ernesto Mahieux, Pascal Zullino. Trenta le copie previste Ma, spiega Christian Lelli, uno dei produttori: Miriamo a cinquanta. Riuscire a distribuire un film indipendente in questo periodo di cinepanettoni e blockbuster stata per noi una sfida riuscita. Rispetto ai film economicamente pi forti, proponiamo un'opera prima di cinema italiano.

Le influenze
Film tricolore che non nasconde anche padri d'oltralpe: Ho girato questo racconto ispirandomi alla Nouvelle Vague, in particolare a I 400 colpi di Truffaut precisa Papasso Ma anche a Peppone e don Camillo, il cinema di Tornatore e Io non ho paura di Gabriele Salvatores che mi ha influenzato nella scelta dei luoghi, come le campagne di Melfi. Inoltre, ho scelto il 1964 perch un anno di grandi cambiamenti: muore Togliatti, vi la massima diffusione delle sale parrocchiali e tra i fenomeni di costume c' l'avvento del topless. Anche se la fiaba di Papasso ospitata in un tempo passato, per il regista qualcosa non cambiato: Un giorno della vita anche la storia di un padre che impone la sua visione del mondo a un figlio. Una situazione che spesso si ritrovava e si ritrova nel sud Italia dove sognare era molto difficile. S, arrivato il pc, per trovo ancora persone nel meridione che fanno le stesse cose, gli stessi ragionamenti di anni prima. Non sono n cambiati n cresciuti.

Una madre anni '60
Meridionale come Papasso Maria Grazia Cucinotta, la diva sicula interpreta la madre del piccolo protagonista, Matteo Basso: Ho letto la sceneggiatura in un'ora, l'ho adorata perch una favola semplice sulla pi grande invenzione del mondo, il cinema. Nel film sono una madre anni '60, protettiva, che non entra mai in competizione col marito, ma si fa sentire al momento giusto. Oggi per fortuna le donne hanno raggiunto una parit sessuale, per se una donna vuole avere successo professionale deve rinunciare alla famiglia e, per me, un prezzo troppo alto. Se vuoi essere una top manager devi scordarti della famiglia. Una battaglia persa.


Aiutare le opere prime
Alessandro Haber ha il ruolo di un giornalista di provincia che racconter la storia del protagonista. Attore navigato, Haber non esita mai a lanciarsi nelle opere prime: Bisogna essere generosi con chi sogna. Lavorare nelle opere prime mi ricorda i miei esordi, e poi facile recitare solo nei film di De Laurentiis che incassano comunque. Non faccio mai troppi calcoli. C' gente, al contrario, che lo fa spesso. Vorrei vedere un Ghini, un Bentivoglio o un Rubini: facciano pure loro un film del genere. L'attore bolognese si allarga poi al discorso sui tagli alla cultura, tema caldo di questi mesi: Ho una provocazione: bruciamo un cinema o un teatro per salvarne cento. C' bisogno di un gesto eclatante. Maria Grazia Cucinotta prosegue: Tutti i colleghi dicono che c' crisi. Noi siamo la benzina del cinema e quindi, se il caso, vanno accettati compensi pi bassi, permettendo a tutta la macchina dello spettacolo di lavorare. Film a basso budget come questi, dove non dovete mettere le mani sulle orecchie dei vostri figli per non far loro ascoltare volgarit, dimostrano che le idee fanno sognare, non i soldi.

Un invito a vedere il film
In conclusione, ogni membro del cast fa un invito a vedere il film e il premio per lo slogan pi originale e ironico va ad Ernesto Mahieux: Andate a vedere il film perch dimostra che i comunisti non mangiano i bambini.

Esce in quindici copie l'opera prima di Daniele Gangemi.

Una notte blu cobalto: i dolori del giovane Malaspina

marted 8 giugno 2010 - Marzia Gandolfi cinemanews

Una notte blu cobalto: i dolori del giovane Malaspina Opera prima del regista catanese Daniele Gangemi, Una notte blu cobalto un racconto di formazione surreale dove sogno e realt cortocircuitano fino a trasformare la vita di uno studente universitario fuori corso, tormentato da un amore finito e impedito alla vita dal passato. Un colore e un uomo, il Turi di Alessandro Haber, lo inviteranno a un viaggio al termine della notte, dove contorni e confini si confondono. Contro un sistema che deprime e affama il cinema off, la notte blu cobalto di Gangemi vede la luce ed esce dal gruppo dei sommersi, grazie allintervento della Orchidea prima e della Bolero Film dopo, societ (di produzione e di distribuzione) sensibili a pellicole altrimenti destinate alloblio. A Roma per presentare il loro film, regista e cast artistico ci raccontano la loro notte blu, ambientata a Catania e accompagnata dalle note di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro.

Catania
Daniele Gangemi: Ho deciso di ambientare il mio film a Catania perch cero da poco ritornato. A diciassette anni andai a Bologna e ci sono rimasto fino a quando per questioni personali non sono dovuto rientrare alla base. A Bologna, e poi a Roma, mi resi conto che la distanza mi aveva aiutato a elaborare una visione di insieme, cos tra il 2002 e il 2003 scrissi la storia che ho poi raccontato sullo schermo, combinando i ricordi e i volti del mio passato. A Catania ho poi incontrato i miei produttori e gli attori, Corrado Fortuna e Regina Orioli, che hanno collaborato con me e Carla Marcialis alla stesura definitiva della sceneggiatura. Il loro intervento stato prezioso, da solo non ce lavrei mai fatta e poi credo fortemente che il cinema sia un lavoro di squadra.

Il debutto registico di Stefania Sandrelli.

Christine Cristina: la poesia donna, il cinema pure

marted 4 maggio 2010 - Marianna Cappi cinemanews

Christine Cristina: la poesia  donna, il cinema pure S tefania Sandrelli, attrice amatissima e in odore di David, debutta alla regia con il ritratto, affidato alla figlia Amanda, di Cristina Da Pizzano, prima donna a vivere della propria penna, scrivendo e pubblicando versi illuminati nel bel mezzo dei secoli bui.
Allanteprima per la stampa di Christine Cristina gli applausi non sono mancati, ma il primo andato, spontaneo e sicuro, a Furio Scarpelli, la met della pi grande coppia della sceneggiatura italiana, che nei giorni scorsi ha concluso per sempre la sua parabola.
Stefania Sandrelli: Ho fatto cinque film con Furio. Quando passava sul set era come veder passare un angelo: era una persona speciale. Lultima volta che lho sentito fu quando, durante le riprese, ho telefonato per parlare con Giacomo (il figlio, sceneggiatore, ndr) ma mi ha risposto lui, perch Giacomo era fuori. Cosa devo fare, Furio? ho chiesto- Non mi danno lalbero di mele ma giro domani e ho bisogno di una scena in cui Christine prenda del cibo per nutrire i figli, va bene se le faccio dividere per loro una focaccia di pane? Limportante che quando mostri la focaccia tu ne faccia sentire il profumo, che tu faccia capire quanto preziosa mi ha detto- e stai tranquilla, tanto tu sei ineffabile. Oddio, cosa voleva dire? Sono andata a vedere sul dizionario! Furio era cos, mi ci mandava spesso e volentieri sul dizionario.
Caterina DAmico (Rai Cinema): Quando abbiamo iniziato a lavorare a questo film, cera una sceneggiatura pronta, gi buona, ma noi volevamo che il fulcro fosse la poesia e il modo in cui la poesia di Cristina era diversa da quella che si scriveva e cantava in quellepoca. Le poesie non si potevano tradurre senza intervento, andavano riscritte per lo schermo: per un compito cos delicato e letterario che abbiamo chiamato Furio. Ricevere il copione rivisto, con il suo prezioso lavoro su questo aspetto, stato bellissimo.
Stefania Sandrelli: Alcune parole, come Soletta sono, soletta voglio restare, e soprattutto la lettera finale al figlio, sono invece di Christine, non ho voluto toccarle.

In viaggio con Adele

* * * - -
(mymonetro: 3,00)
Un film di Alessandro Capitani. Con Sara Serraiocco, Alessandro Haber, Isabella Ferrari, Patrice Leconte
Genere Commedia, - Italia 2018. Uscita 18/10/2018.

La Settima Onda

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,50)
Un film di Massimo Bonetti. Con Francesco Montanari, Valeria Solarino, Alessandro Haber, Antonino Iuorio, Imma Piro.
continua»

Genere Drammatico, - Italia 2015. Uscita 24/05/2018.

Rudy Valentino

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,67)
Un film di Nico Cirasola. Con Pietro Masotti, Tatiana Luter, Claudia Cardinale, Nicola Nocella, Luca Cirasola.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2017. Uscita 24/05/2018.

Youtopia

* * * - -
(mymonetro: 3,15)
Un film di Berardo Carboni. Con Matilda De Angelis, Donatella Finocchiaro, Alessandro Haber, Antoine Olivier Pilonn.
continua»

Genere Drammatico, - Italia 2018. Uscita 25/04/2018.

Quando corre Nuvolari

* * * * -
(mymonetro: 4,00)
Un film di Tonino Zangardi. Con Brutius Selby, Linda Messerklinger, Alessandro Haber, Edoardo Purgatori, Antonella Bavaro.
continua»

Genere Biografico, - Italia 2018. Uscita 23/04/2018.
Filmografia di Alessandro Haber »

venerd 19 ottobre 2018 - Su MYmovies.it i primi 10 minuti di un road movie irto di (dis)avventure e scoperte, il viaggio di due anime inquiete alla conquista di un posto nel mondo. Al cinema.

In viaggio con Adele, guarda l'inizio del film

a cura della redazione cinemanews

In viaggio con Adele, guarda l'inizio del film Adele una ragazza speciale. Libera da freni e inibizioni, indossa solo un pigiama rosa con le orecchie da coniglio, non si separa mai da un gatto immaginario e colora il suo mondo di post-it, dove scrive tutto quello che le passa per la testa. Cinico e ipocondriaco, Aldo un attore di teatro che, appoggiato da Carla - sua agente, amica e occasionale compagna di letto - si trova alla vigilia della sua ultima grande opportunit nel mondo del cinema. L'improvvisa morte della mamma di Adele sconvolge i piani di Aldo che scopre solo ora di essere il pap della ragazza. Con il compito di dirle la verit e l'intento di liberarsene, Aldo parte con Adele risalendo dalla Puglia su una vecchia cabrio per affrontare un viaggio dalla meta incerta: una nonna scorbutica, una zia avida, un fidanzato misterioso. Accomunati dalla solitudine e dal bisogno di amore, i due si scopriranno poco a poco, inaspettatamente, un padre e una figlia. "Un road movie irto di (dis)avventure e scoperte, il viaggio di due anime inquiete alla conquista di un posto nel mondo. Dalla recensione di Giancarlo Zappoli, MYmovies.it? In occasione dell'uscita al cinema del film, MYmovies.it presenta i primi 10 minuti di In viaggio con Adele. Nel cast, diretti da Alessandro Capitani - qui al suo esordio nel cinema di finzione - troviamo tra gli altri Sara Serraiocco (Adele), Alessandro Haber (Aldo) e Isabella Ferrari (Carla).

venerd 19 ottobre 2018 - Un road movie irto di (dis)avventure e scoperte, il viaggio di due anime inquiete alla conquista di un posto nel mondo. Recensione di Giancarlo Zappoli, legge Veronica Bitto.

In viaggio con Adele, la video recensione

A cura della redazione cinemanews

In viaggio con Adele, la video recensione Adele una ragazza speciale. Libera da freni e inibizioni, indossa solo un pigiama rosa con le orecchie da coniglio e colora il suo mondo di Post-it. Cinico e ipocondriaco, Aldo un attore di teatro alla vigilia della sua ultima grande occasione. L'improvvisa morte della mamma di Adele sconvolge i piani di Aldo, che scopre di essere il pap della ragazza.
Alla sua prima prova nel cinema di finzione Alessandro Capitani orchestra una perfetta sintonia tra i suoi protagonisti.
Haber inietta in Aldo dosi sostanziose di se stesso e della sua sensibilit, e Sara Serraiocco offre una molteplicit di sfumature che vanno dalla spudoratezza al dolore pi intimo. Il loro on the road, pieno di disavventure, rischia di allontanarli l'uno dall'altra e invece, impercettibilmente, permette loro di conoscersi per quello che veramente sono.
In occasione dell'uscita al cinema di In viaggio con Adele, Veronica Bitto interpreta la recensione di Giancarlo Zappoli.

   

marted 9 ottobre 2018 - In anteprima su MYmovies.it la prima clip ufficiale della commedia di Filippo Bologna.

Misteri, equivoci, cambi e scambi di vite. Cosa fai a Capodanno? Dal 15 novembre al cinema

a cura della redazione cinemanews

Misteri, equivoci, cambi e scambi di vite. Cosa fai a Capodanno? Dal 15 novembre al cinema 31 dicembre, strade di montagna e boschi innevati. Mentre la radio annuncia una tempesta solare, il furgone di una ditta di catering carico di aragoste, ostriche e champagne cerca di raggiungere uno sperduto chalet di montagna, dove i padroni di casa hanno deciso di salutare l'arrivo del nuovo anno con una serata tra scambisti. Gli invitati, tutti estranei tra loro sono Marina e Valerio, una coppia di sposi come tante in cerca di emozioni (forti), Romano, maturo e carismatico politico in sedia a rotelle accompagnato dall'enigmatica Nancy. Infine, Domitilla femme fatale e signora dell'alta borghesia con quello che all'apparenza sembra essere il suo toy-boy. Ad accogliere gli ospiti, i misteriosi Mirko e Iole. Mentre le lancette dell'orologio corrono inesorabili verso la mezzanotte, le coppie fanno conoscenza e l'atmosfera si scalda. Riusciranno a soddisfare la loro voglia di trasgressione o gli equivoci, le bugie e i sotterfugi trasformeranno la serata in una definitiva resa dei conti? "Ho avuto modo di vedere il film, anzi a dire il vero l'ho preteso per potervene parlare con cognizione di causa, e sono rimasto colpito perch si tratta di una black comedy davvero riuscita. A differenza di altre opere prime, qui non c' alcun timore referenziale nell'uscire fuori dai parametri, Bologna spariglia le carte". Luca Argentero Diretto da Filippo Bologna, Cosa fai a Capodanno? - di cui presentiamo in anteprima il primo contenuto video ufficiale - sar al cinema da gioved 15 novembre. Gli otto protagonisti sono Valentina Lodovini, Riccardo Scamarcio, Alessandro Haber, Vittoria Puccini, Isabella Ferrari, Ludovico Succio, Luca Argentero e Ilenia Pastorelli.

   

luned 1 ottobre 2018 - Cosa succede quando Aldo Leoni, attore teatrale ipocondriaco e dal pessimo carattere, scopre di avere una figlia trentenne, per di pi fuori di testa? Dal 18 ottobre al cinema.

In viaggio con Adele, il poster ufficiale del film

a cura della redazione cinemanews

In viaggio con Adele, il poster ufficiale del film Adele una ragazza speciale. Libera da freni e inibizioni, indossa solo un pigiama rosa con le orecchie da coniglio, non si separa mai da un gatto immaginario e colora il suo mondo di Post-it, dove scrive tutto quello che le passa per la testa. Cinico e ipocondriaco, Aldo un attore di teatro che, appoggiato da Carla - sua agente, amica e occasionale compagna di letto - si trova alla vigilia della sua ultima grande opportunit nel mondo del cinema. L'improvvisa morte della mamma di Adele sconvolge i piani di Aldo che scopre solo ora di essere il pap della ragazza. Con il compito di dirle la verit e l'intento di liberarsene, Aldo parte con Adele risalendo dalla Puglia su una vecchia cabrio per affrontare un viaggio dalla meta incerta: una nonna scorbutica, una zia avida, un fidanzato misterioso. Accomunati dalla solitudine e dal bisogno di amore, i due si scopriranno poco a poco, inaspettatamente, un padre e una figlia. "Bisogna celebrare l'unicit (di Adele) ed essere felici ogni volta che qualcuno libera la propria immaginazione". Alessandro Capitani, regista Film di preapertura della Festa del Cinema di Roma, In viaggio con Adele - di cui presentiamo in anteprima il poster ufficiale - sar al cinema dal prossimo 18 ottobre. Nel cast, diretti da Alessandro Capitani, troviamo tra gli altri Sara Serraiocco (Adele), Alessandro Haber (Aldo) e Isabella Ferrari (Carla).

GUARDA SU REPUBBLICA.IT IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM

   

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