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Consulta on line la Biblioteca del cinema. Tutti i film dal 1895 a oggi:
luned 12 novembre 2018

Julianne Moore

Una sofisticata signora di Hollywood

Nome: Julie Anne Smith
57 anni, 3 Dicembre 1960 (Sagittario), Fayetteville (Arkansas - USA)
occhiello
Ma queste che sono?!
Ah, le ragazze e io facciamo un labbra party, pi tardi. Puoi venire anche tu se vuoi. David ci toglie il grasso dalle chiappe e lo mette nelle labbra.
Allora per questo che si dice avere una faccia da c**o!

dal film Laws of Attraction (Matrimonio in appello) (2004) Julianne Moore Audrey Woods
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Julianne Moore
Golden Globes 2015
Nomination miglior attrice in un film drammatico per il film Still Alice di Richard Glatzer, Wash Westmoreland

Golden Globes 2015
Nomination miglior attrice in un film brillante per il film Maps to the Stars di David Cronenberg

BAFTA 2015
Nomination miglior attrice per il film Still Alice di Richard Glatzer, Wash Westmoreland

Golden Globes 2015
Premio miglior attrice in un film drammatico per il film Still Alice di Richard Glatzer, Wash Westmoreland

Premio Oscar 2015
Nomination miglior attrice per il film Still Alice di Richard Glatzer, Wash Westmoreland

BAFTA 2015
Premio miglior attrice per il film Still Alice di Richard Glatzer, Wash Westmoreland

Premio Oscar 2015
Premio miglior attrice per il film Still Alice di Richard Glatzer, Wash Westmoreland

Festival di Cannes 2014
Premio miglior attrice per il film Maps to the Stars di David Cronenberg

Golden Globes 2013
Nomination miglior attrice miniserie o film tv per il film Game Change di Jay Roach

Golden Globes 2013
Premio miglior attrice miniserie o film tv per il film Game Change di Jay Roach

CCTA 2012
Nomination miglior attrice miniserie o film tv per il film Game Change di Jay Roach

Emmy Awards 2012
Nomination miglior attrice miniserie o film tv per il film Game Change di Jay Roach

Golden Globes 2011
Nomination miglior attrice in un film brillante per il film I ragazzi stanno bene di Lisa Cholodenko

BAFTA 2011
Nomination miglior attrice per il film I ragazzi stanno bene di Lisa Cholodenko

Golden Globes 2010
Nomination miglior attrice non protagonista per il film A Single Man di Tom Ford

Golden Globes 2003
Nomination miglior attrice per il film Lontano dal paradiso di Todd Haynes

Festival di Berlino 2003
Premio miglior attrice per il film The Hours di Stephen Daldry

Premio Oscar 2002
Nomination miglior attrice per il film Lontano dal paradiso di Todd Haynes

Premio Oscar 2002
Nomination miglior attrice non protagonista per il film The Hours di Stephen Daldry

Festival di Venezia 2002
Premio coppa volpi migliore interpretazione femminile per il film Lontano dal paradiso di Todd Haynes

Golden Globes 2000
Nomination miglior attrice per il film Fine di una storia di Neil Jordan

Golden Globes 2000
Nomination miglior attrice per il film Un marito ideale di Oliver Parker

Premio Oscar 1999
Nomination miglior attrice per il film Fine di una storia di Neil Jordan

Golden Globes 1998
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Boogie Nights - L'altra Hollywood di Paul Thomas Anderson

Premio Oscar 1997
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Boogie Nights - L'altra Hollywood di Paul Thomas Anderson

Festival di Venezia 1993
Premio coppa volpi straordinaria per il film America oggi di Robert Altman



Scopri tutti i film premiati alla 87a edizione degli Academy Awards.

Oscar 2015, il trionfo di Birdman

luned 23 febbraio 2015 - Tirza Bonifazi cinemanews

Oscar 2015, il trionfo di Birdman Tutti i pronostici che davano per vincitore Birdman di Alejandro Gonzlez Irritu, gran favorito della stagione cinematografica, sono andati a segno. Per il secondo anno consecutivo un messicano a guadagnare l'Oscar come Miglior regista: Alejandro Gonzlez Irritu che in Birdman aveva sperimentato nuove architetture narrative mantenendo sempre il gusto per le storie intrecciate. Ma non solo. Il messicano si anche guadagnato il premio pi importante dell'Academy: quello di Miglior film. Quanto al suo grande rivale, Grand Budapest Hotel di Wes Anderson si portato a casa quattro premi dei nove ai quali era candidato: Migliori costumi, Miglior trucco e acconciatura, Miglior scenografia, Miglior colonna sonora.

Pi in generale l'edizione numero 87 della notte di gala pi attesa dall'industria cinematografica e dagli appassionati di cinema e dello spettacolo non ha regalato grandi sorprese, se non per il premio a Miglior attore protagonista andato a Eddie Redmayne per La teoria del tutto (tutti davano per certa la vittoria di Michael Keaton). Tra le sorprese di questa edizione vista in pi di cento paesi e pi di 24 fusi orari c' sicuramente la buona conduzione di Neil Patrick Harris. Il tre volte vincitore del People's Choice Awards divenuto celebre soprattutto per il ruolo del facoltoso donnaiolo Barney Stinson nella sitcom How I Met Your Mother, ha dato prova di tutte le sue qualit come attore, cantante, ballerino, presentatore e prestigiatore, a partire dal numero di apertura, un musical che sembrava una lettera d'amore scritta da Broadway a Hollywood. Uno dei momenti pi divertenti della serata lo ha visto protagonista in mutande mentre riproponeva uno dei piani sequenza di Birdman nel quale compariva anche Miles Teller, il batterista di Whiplash.

Nessuna sorpresa nella categoria Miglior attore non protagonista. Per quanto fuori dagli schermi il professore di musica di Simmons possa essere criticato per i suoi metodi poco ortodossi, al cinema ha raccolto solo consensi. Dopo aver vinto i maggiori premi dell'industria, J. K. Simmons ha conquistato anche l'Academy che ha riconosciuto il suo immenso lavoro in Whiplash concedendogli l'Oscar. E pensare che tutto inizi da un piccolo cortometraggio indipendente - per il quale l'attore non ricevette neanche un centesimo - che il regista Damien Chazelle present al Festival di Sundance nel 2012 e che ha finito per guadagnarsi tre premi. Nessuna sorpresa nella cinquina rosa: Patricia Arquette era la favorita per il suo ruolo di mamma in Boyhood ed era anche l'attrice non protagonista pi quotata secondo i bookmakers. Non c'era storia neanche nella categoria Miglior Attrice perch si dava per scontato che a vincere fosse Julianne Moore per il ruolo di una professoressa di linguistica malata di una forma precoce di Alzheimer in Still Alice.

L'italiana Milena Canonero si contraddistinta per essere stata la prima donna della serata a vincere l'Oscar (il quarto della sua carriera) che ha coinciso anche con la prima delle nove candidature messa a punto da Grand Budapest Hotel di Wes Anderson. Anche se i favoriti sembravano essere Bill Corso e Dennis Liddiard per Foxcatcher, per il lavoro svolto sull'attore Steve Carell che sotto il cerone appariva irriconoscibile, il premio per Miglior trucco e acconciatura se lo sono portati a casa Frances Hannon e Mark Coulier per Grand Budapest Hotel. Milena Canonero e Frances Hannon sono state anche tra le poche donne (nove in tutto) a impugnare l'Oscar in un'edizione che gi contava poche candidate nelle varie categorie. L'altra critica che stata mossa all'Academy riguardava la poca presenza di afroamericani nelle varie categorie (per la prima volta dal 1998 non ci sono candidati non bianchi tra gli attori) e dalla scarsa considerazione per Selma che ha ricevuto solo due nomination di cui solo una messa a segno: Migliore canzone originale per Glory.

Nella categoria Miglior film straniero il polacco Pawel Pawlikowski ha rispettato tutte le previsioni impugnando l'Oscar per Ida mettendo in chiaro ancora una volta che la tematica dell'Olocausto sempre ben vista dall'Academy e tenendo un discorso di ringraziamento troppo lungo secondo i canoni della diretta televisiva da guadagnarsi lo spegnimento delle luci. Sorte che stava per toccare anche ai registi di Big Hero 6, vincitori nella categoria di Miglior film d'animazione. Citizenfour, film su Edward Snowden, ha invece trionfato quale Miglior Documentario (battendo in volata Alla ricerca di Vivian Maier, gi disponibile in streaming su MYMOVIESLIVE). Finalmente dopo due ore dall'inizio della cerimonia il film pi quotato dell'87 edizione degli Oscar, Birdman, si guadagnato la prima statuetta, che finita nelle mani del direttore della fotografia messicano Emmanuel Lubezki (il secondo arrivato dopo un'altra ora per la Migliore sceneggiatura originale). Prima di giungere ai premi pi importanti, il francese Alexandre Desplat, rivale di se stesso nella categoria Miglior colonna sonora (dove concorreva anche con The Imitation Game), ha finito per portarsi a casa l'Oscar al servizio di Wes Anderson in Grand Budapest Hotel.

Guarda il photocall dei vincitori

   

La stanza delle meraviglie

* * * - -
(mymonetro: 3,20)
Un film di Todd Haynes. Con Julianne Moore, Oakes Fegley, Millicent Simmonds, Jaden Michael, Cory Michael Smith.
continua»

Genere Avventura, - USA 2017. Uscita 6/14/2018.

Suburbicon

* * * - -
(mymonetro: 3,20)
Un film di George Clooney. Con Matt Damon, Julianne Moore, Noah Jupe, Glenn Fleshler, Alex Hassell.
continua»

Genere Commedia, - USA 2017. Uscita 12/6/2017.

Kingsman - Il cerchio d'oro

* * * - -
(mymonetro: 3,17)
Un film di Matthew Vaughn. Con Colin Firth, Julianne Moore, Taron Egerton, Mark Strong, Halle Berry.
continua»

Genere Azione, - USA 2017. Uscita 9/20/2017.

Il piano di Maggie - A cosa servono gli uomini

* * * - -
(mymonetro: 3,22)
Un film di Rebecca Miller. Con Greta Gerwig, Julianne Moore, Ethan Hawke, Bill Hader, Maya Rudolph.
continua»

Genere Commedia, - USA 2015. Uscita 6/29/2016.

Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte II

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,50)
Un film di Francis Lawrence. Con Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Julianne Moore, Wes Chatham, Elden Henson.
continua»

Genere Avventura, - USA 2015. Uscita 11/19/2015.
Filmografia di Julianne Moore »

marted 6 novembre 2018 - L'attrice interpreta una fra le maggiori figure letterarie della prima met del XX secolo. Da gioved 6 dicembre al cinema.

Colette, il poster italiano del film con Keira Knightley

a cura della redazione cinemanews

Colette, il poster italiano del film con Keira Knightley Quando Colette sposa Willy, celebre imprenditore letterario, lascia per la prima volta la sua adorata campagna e viene catapultata nella Parigi libertina della Belle poque. La scoperta della passionale vita coniugale, gli intrighi ed i tradimenti di cui circondata, le ispirano una serie di racconti autobiografici aventi come personaggio principale quello di Claudine, che si inserisce subito nell'immaginario pop delle signore francesi. Lo straordinario successo letterario viene per attribuito al marito di lei, offuscando la natura stessa di Colette/Claudine che avr la sua rivalsa solo dopo che Willy sar costretto a rinunciare ai diritti sulle opere. Il regista Wash Westmoreland autore insieme a Richard Glatzer (qui in veste di sceneggiatore) di opere conosciute soprattutto all'interno del panorama indipendente americano, tra cuiil fortunato Still Alice con Julianne Moore eKristen Stewart. Diretto da Wash Westmoreland. Colette - di cui presentiamo in anteprima il poster italiano - sar al cinema da gioved 6 dicembre. Nel cast, tra gli altri, troviamo Keira Knightley,Eleanor Tomlinson,Dominic West,Fiona Shaw e Aiysha Hart.

   

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