Danny the Dog

Film 2005 | Thriller 102 min.

Regia di Louis Leterrier. Un film con Jet Li, Morgan Freeman, Bob Hoskins, Kerry Condon, Vincent Regan, Dylan Brown. Cast completo Titolo originale: Unleashed. Genere Thriller - USA, Francia, Cina, Gran Bretagna, 2005, durata 102 minuti. Uscita cinema venerdì 10 giugno 2005 distribuito da 01 Distribution. - MYmonetro 2,63 su 25 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Danny the Dog tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.




oppure

Da quando Bart ha sottratto Danny alla strada quando questi aveva 4 anni, l'ha sempre trattato come un cane. In Italia al Box Office Danny the Dog ha incassato nelle prime 5 settimane di programmazione 457 mila euro e 164 mila euro nel primo weekend.

Danny the Dog è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD su IBS.it. Compralo subito

Consigliato nì!
2,63/5
MYMOVIES 2,25
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3,19
CONSIGLIATO SÌ
Una regia attenta più alla forma che all'atmosfera gioca tutte le sue carte sul minimalismo, rendendo la commedia un po' superficiale.
Recensione di Giovanni Idili
Recensione di Giovanni Idili

Continua per Luc Besson, in veste di sceneggiatore e produttore, il percorso di unificazione tra action orientale ed occidentale. Numerosi sono infatti i legami tra The Transporter, precedente screenwriting dello stesso Besson, e Danny the Dog. Troviamo alla regia Louis Leterrier, co-regista nell'opera precedente, mentre la componente orientale Shu Qi/Corey Yuen, co-protagonista e co-regista in The Transporter, è qui bissata dall'esplosiva coppia Jet Li/Yuen Wo-Ping, protagonista e coreografo d'azione.
Danny è un ragazzo allevato senza educazione civile né istruzione da un boss della malavita, che lo tiene come un vero e proprio cane. Tutto ciò che Danny conosce è la lotta, a cui è stato addestrato fin da piccolo e, vera e propria macchina da guerra, ha reazioni meccaniche ed animalesche quando viene sguinzagliato: una volta rimosso il 'collare', infatti, il ragazzo obbedisce ciecamente al padrone. In seguito a lotte tra bande rivali, Danny si troverà improvvisamente libero, e verrà accolto da un pianista cieco e da sua figlia; i due lo cureranno e lo aiuteranno a conoscere il mondo. Ma il suo 'padrone' non si sarà certo rassegnato ad averlo perso.
Sul fronte dell'azione non c'è di che lamentarsi: oramai Yuen Wo-Ping viene scomodato anche per le risse al 'Bar del Corso', qui almeno c'è Jet Li a giustificarne la presenza. Lo stesso Jet Li, indiscusso re delle arti marziali tanto criticato per la propria inespressività, ritrova, seppur aiutato dal ruolo, quell'istintività recitativa fatta di immedesimazione puerile, tanto apprezzata nei vari The Legend of Fong Sai-Yuk o in Tai Chi-Master. Con Morgan Freeman e Bob Hoskins, ci sarebbero già tutti gli ingredienti per una miscela esplosiva. Ma, sfortunatamente, così non è. Una regia attenta più alla forma che all'atmosfera gioca tutte le sue carte sul minimalismo, generando mini-climi intimistici ma rendendo il prodotto finale troppo circoscritto e privo, paradossalmente, di profondità. Racconta ma non ipnotizza, esalta ma non rilancia, costruisce per poi smontare. Dispiace per Jet Li, che non trova il boom sul mainstream, Hero a parte, dai tempi del pur sottovalutato The One; dispiace per Besson, che dovrebbe ricominciare a fare il one-man-band, dirigendo gli strepitosi soggetti che ultimamente dilapida in delega.

Sei d'accordo con Giovanni Idili?
Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

Raccolto bambino, Danny è stato trattato e addestrato da Bart, sadico e infame malavitoso di terz'ordine, come un invincibile cane da combattimento. L'incontro casuale con Sam, anziano afroamericano cieco che fa l'accordatore di pianoforti, e la sua figlia adottiva Victoria, pianista bianca minorenne, lo trasforma in un essere umano. Scritto da Luc Besson e diretto dal francese L. Leterrier, figlio d'arte (padre il regista François, madre costumista) alla sua 2ª regia, è un film d'arti marziali in cui si cerca di dare spessore ai personaggi principali, ma con una scrittura tutta in neretto maiuscolo. È anche ipocrita perché traveste la sua violenza estrema, benché stilizzata, da favola umanistica contro la violenza e per l'innocenza, i valori della famiglia, i sentimenti, ecc. C'è persino un sottofondo politico anticolonialista: Danny, l'eroe, è un cinese ridotto in schiavitù canina da un inglese e riesce a emanciparsi con l'aiuto di due americani. A cominciare dai combattimenti (coreografie di Yuen Wo Ping), il livello tecnico della messinscena è all'insegna dell'efficacia sebbene, a furia di calcolati eccessi, sconfini qua e là nel ridicolo involontario. Notevole la prova attoriale, non soltanto marziale, di Jet Li.

Tutte le recensioni de ilMorandini
CONSULTALO SUBITO
DANNY THE DOG
in streaming
NOLEGGIA
streaming
ACQUISTA
download
SD HD SD HD
TIMVISION
-
-
CHILI
-
-
iTunes
-
-
-
-
Google Play

Anche su supporto fisico su IBS

DVD

BLU-RAY
€7,99
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 23 agosto 2012
ultimoboyscout

Complessivamente un buon film, ma Luc Besson dovrebbe dirigere in prima persona le tante belle idee invece di "subappaltarle" a meri esecutori come il buon Louis Leterrier, uno che il cinema ce l'ha nel sangue in quanto figlio di un regista e di una costumista, ma che non è di certo Besson. Le arti marziali sono un pretesto e la violenza disumana serve a far emergere il lato umano, [...] Vai alla recensione »

venerdì 29 aprile 2016
Contrammiraglio

Uno dei migliori films d'azione degli ultimi tempi, attori straordinari e bravo pure Jet, a recitare intendo!

lunedì 24 marzo 2014
Noia1

Danny fin da piccolo è abituato alla violenza e alla brutalità, Bart approfitta delle sue abilità nel combattimento per essere più convincente nelle sue  riscossioni in un giro d’affari tutt’altro che pulito. Quando Danny incontra Sam, un vecchio cieco esperto di pianoforti, tutto sembra cambiare e finalmente la sua vita prende una piega più positiva [...] Vai alla recensione »

sabato 14 settembre 2013
Willyfilmwhatcher

Gli attori sono più che azzeccati per i loro ruoli. Le scene di arti marziali sono molto realistiche e spettacolari. Volendo trovare il pelo nell'uovo Jet Li non è molto espressivo secondo me non si nota la differenza con altri film di cui ha preso parte. Però è un film carino. Morgan Freeman offre una performance spettacolare nella sua interpretazione.

venerdì 17 giugno 2011
Teo_Nove

Prima di vederlo ne ho sentito parlare bene, finito di guardarlo ne ho pensato l'esatto contrario. Un film, secondo me, ridicolo. E' ridicolo il fatto dell'uomo-cane, che porta il guinzaglio e non viene assolutamente spiegato il potere di quest ultimo, c'è Jet Li in questo film e io sinceramente mi aspettavo un copione totalmente diverso, mi aspettavo molte più arti marziali [...] Vai alla recensione »

Frasi
E' buffo come si formino le famiglie.
Una frase di Sam (Morgan Freeman)
dal film Danny the Dog - a cura di Tim
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Roberta Bottari
Il Messaggero

L’amore ai tempi del kung fu. Quando aveva appena 4 anni, Danny (Jet Li) è stato preso da un cattivissimo boss malavitoso Bart (Bob Hoskins), che gli ha messo un collare lo ha cresciuto (e usato) come un cane. O meglio, come un animale da combattimento, facendo di lui uno schiavo-killer. Danny è stato attentamente tagliato fuori dal mondo, vive come una bestia e ignora elementi fondamentali della vita [...] Vai alla recensione »

Mauro Gervasini
Film TV

Da quando non fa più il regista, Luc Besson è diventato il nemico pubblico numero uno del cinema pensante. Però con le sue produzioni continua a fare un mucchio di soldi, ed è il solo “cineasta” europeo in grado di tenere testa agli americani, su tutti i fronti. Qualche volta, poi, gli può capitare la 5cm-tilla, l’idea buona. Era già successo con Kiss of the Dragon, da lui anche scritto, diretto da [...] Vai alla recensione »

Alberto Castellano
Il Mattino

Un pianista americano di colore, cieco, e la sua timida figlia accolgono il selvaggio cinese Danny, lo rendono umano e lo strappano alla sua allucinante condizione. È lo schema di una favola moderna, di un feuilleton strappalacrime, ma la presenza del cinese Jet Li, uno degli eredi di Bruce Lee, e delle arti marziali e la colonna sonora dei Massive Attack fanno di «Danny the Dog», prodotto da Luc Besson, [...] Vai alla recensione »

Emanuela Martini
Film TV

Nel cinema global, le ibridazioni ormai non hanno limite. in Danny the dog, nelle sale dal 10 giugno, troviamo nell’ordine: la star del cinema cinese (emigrato negli Usa) Jet Li; il produttore superstar francese Luc Besson e un suo pupillo (il giovanissimo regista Louis Leterrier); le coreografie del maestro di arti marziali Yuen Wo Ping, che ormai ha esportato il modello nel cinema planetario (Matrix, [...] Vai alla recensione »

Roberto Nepoti
La Repubblica

Allevato come un cane dal sadico gangster Bart, il giovane Danny è diventato un'arma di distruzione di massa: quando gli levano il collare fa spezzatino degli avversari, ci siano "contratti" da onorare o combattimenti clandestini da vincere. Finché, un giorno, non incontra la Provvidenza nei panni di Sam, un accordatore di pianoforti cieco. A contatto con lui, con la sua musica e con la gentile Victoria, [...] Vai alla recensione »

Gian Luigi Rondi
Il Tempo

In questi anni Jet Li ha continuato a girare il mondo dando pugni e calci, all’insegna del kung fu. Ha cominciato in Cina, dov’è nato, è passato a Hong Kong, quindi si è trasferito in Occidente dove, a Hollywood, ha tenuto testa perfino a Mel Gibson in un’«Arma letale», la n. 4. Di recente aveva preso parte a un film francese, «Kiss of the Dragon», scritto da Luc Besson, e ora lo stesso Besson gli [...] Vai alla recensione »

Antonello Catacchio
Il Manifesto

Questione di imprinting. Tutto dipende da mamma. Per esempio quella di Bob Hoskins gli diceva «prendili da piccoli». Quella di Jet Li puntava sulla sonata numero 11 di Mozart. Quella di Morgan Freeman gli aveva insegnato che «il cibo parla» (notazione divenuta oltremodo utile perché un incidente ha reso cieco il personaggio). Questo per dire che Danny the Dog è un film strano, capace di miscelare arti [...] Vai alla recensione »

Antonello Catacchio
Alias

Danny the Dog è un film strano, capace di miscelare arti marziali e sdolcinature indigeste. Tutto ruota attorno a Danny, allevato come un animale, incapace di sentimenti, inesorabile e aggressivo quando gli tolgono il collare, non ha alcuna remora nello spezzare ossa, colli, teste, quando accompagna il suo padrone nei giri di riscossione. Ha solo un sogno, un pianoforte.

Massimo Bertarelli
Il Giornale

Fa male al cuore incrociare un grande attore comeMorgan Freeman, fresco di Oscar per il magnifico Million Dollar Baby, in un film indecente come questo Danny the Dog. Niente più di un assurdo fumetto trash, infarcito di orripilante violenza, con sangue e botte a volontà, inframmezzato da goffe, farisaiche parentesi moraleggianti: un disgustoso delirio, firmato, come sceneggiatore (la regia è di tale [...] Vai alla recensione »

NEWS
CELEBRITIES
martedì 15 luglio 2008
Stefano Cocci

Con Rogue il solitario torna la star di Pechino Con il termine "wushu" si possono intendere le arti marziali cinesi oppure, con un'ardita sineddoche, si può semplicemente dire Jet Li. È lui la stella più brillante del firmamento cinematografico cinese, [...]

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | TIMVISION | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club  ver: au12.
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati