Favola

Film 2017 | Commedia +13 87 min.

Anno2017
GenereCommedia
ProduzioneItalia
Durata87 minuti
Regia diSebastiano Mauri
AttoriFilippo Timi, Lucia Mascino, Luca Santagostino, Sergio Albelli, Piera Degli Esposti .
Uscitalunedì 25 giugno 2018
TagDa vedere 2017
DistribuzioneNexo Digital
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,63 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Sebastiano Mauri. Un film Da vedere 2017 con Filippo Timi, Lucia Mascino, Luca Santagostino, Sergio Albelli, Piera Degli Esposti. Genere Commedia - Italia, 2017, durata 87 minuti. Uscita cinema lunedì 25 giugno 2018 distribuito da Nexo Digital. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,63 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Favola tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.




oppure

Dietro una vita apparentemente perfetta, Mrs Fairytale nasconde un enorme segreto che la spingerà a lasciare tutto per ritrovare la vera se stessa. In Italia al Box Office Favola ha incassato 149 mila euro .

Consigliato assolutamente sì!
3,63/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 3,63
PUBBLICO 4,25
CONSIGLIATO SÌ
Un manifesto estetico e nostalgico, superbamente queer, sull'amore difficile tra due donne.
Recensione di Marzia Gandolfi
mercoledì 13 dicembre 2017
Recensione di Marzia Gandolfi
mercoledì 13 dicembre 2017

Nell'America patinata degli anni Cinquanta, Mrs Fairytale vive una vita apparentemente perfetta. La sua casa, il suo giardino, la sua esistenza sono predisposte come carta pentagrammata. Casalinga e consorte impeccabile, subisce la violenza del marito e si consola con un'amica fedele e altrettanto (in)felice. Ma Mrs Fairytale è molto più di questo e sotto la gonna cova un segreto. Tra lezioni di mambo e invasione aliena, Mrs Fairytale forza la gabbia dorata e fugge. Lontano dal 'paradiso' e più vicino all'immagine che ha di sé.

Come Lontano dal Paradiso, Favola è un manifesto estetico e nostalgico. Come Carol racconta l'amore difficile tra due donne.

Referenti possibili e dichiarati, i film di Todd Haynes e quelli di Douglas Sirk, prima di lui, costituiscono lo smalto visivo che veste il divertissement transgender di Sebastiano Mauri. Trasposizione di una pièce di Filippo Timi, scritta per le scene del Teatro Franco Parenti nel 2011, Favola fa appello alla prepotenza plastica e cromatica del melodramma americano per raccontare una forza tellurica sotto una superficie di aplomb.

E l'impianto melodrammatico è lo spazio ideale per 'penetrare' nei sentimenti in maniera simbolicamente consapevole. La protagonista prova a essere conforme dentro un mondo conformista, a corrispondere il desiderio del marito, la volontà della madre, le regole della società fino a quando non scopre la bellezza dell'imperfezione proprio dove non se l'aspettava. Dietro l'immagine glamour e laccata soffoca la vita. La vita vera che finisce per deflagrare la visione da sogno, eccedere l'american dream, rompere l'alienazione con un ero(t)ico coming out, affermazione gioiosa di sensi e di spirito che concilia maschile e femminile sotto la sottana di Timi. E alla sua vaporosa sottana si aggrappa lo sguardo di Sebastiano Mauri, traghettando lo spettatore in una realtà tanto più intesa quanto più trasfigurata, secondo la convenzione formale del mélo americano.

Superbamente queer, Favola è improntato a un'esplosione cromatica travolgente tesa a illustrare i personaggi e a suggerire l'ambiente sociale che comprende la vicenda. Si ride (anche) molto nella commedia di genere (sessuale) sceneggiata da Mauri e Timi e quando un film diverte a tal punto non si può che essere riconoscenti col talento e la generosità dei suoi autori. L'ironia è ingrediente antico del melodramma, perché il dolore ferisce tanto più intensamente quanto più si conosce il piacere. Lo stesso al cinema, difficile toccare un vertice senza conoscere quello opposto. Far ridere con e non anche se tutto è contro è un'arte difficile. La risata è soggettiva come il gusto e il desiderio, c'è qualcosa di indiscutibile e pulsionale nella risata che trascende la riflessione o il criterio estetico. L'ironia fissa insomma l'architettura del film, accompagnando le emozioni, rivendicando un atto di emancipazione, avvicinando i margini al centro, rivolgendo domande pesanti in maniera leggera.

Con un'ingegnosa economia di casting, Luca Santagostino gioca addirittura tre ruoli, Favola ha i suoi punti di forza nei personaggi, negli attori e nella relazione con un'autobiografia che è necessario cercare (e trovare) come in Allen o Moretti. Filippo Timi, con grande disinvoltura narrativa e altrettanta presenza scenica, prosegue il suo lavoro sul corpo, sulla maschera attoriale e l'identità di genere. Fa, avanza, occupa e abita la terra di nessuno del personaggio. Da fantasma di pietra (Vincere) a cuore che batte fino a guadagnare un'ampiezza drammatica nella prigione morale e nello splendore pastello dei Fifty. Splendore che non la rende certo meno feroce.

Minuzioso lavoro di ricostituzione, Favola è la negazione audace della psicologia tradizionale, che seduce secondo la dinamica fatalmente obbligata del melodramma. È, ancora, una sorta di identificazione mutuale di due esseri che si vivono come legati, equivalenti, come si riflettessero l'uno nell'altro, catturati dalla rifrazione di un singolare specchio inverso (bruna e bionda, iniziata e ingenua). Le canzoni accentuano la disponibilità sentimentale delle protagoniste, il vertiginoso e fatale Filippo Timi e la saffica e ardente Lucia Mascino, allacciate nel rapimento sensoriale del mambo. Favola è un coup de foudre, una deflagrazione che affranca le amanti dalla colpabilità di cui l'epoca le avrebbe macchiate. Sfogliando la favola realizziamo che a dispetto delle maschere rassicuranti di cui si nutre il moralismo, il desiderio non cede mai. Si nasconde e attende implacabile la sua ora.

Sei d'accordo con Marzia Gandolfi?
VIDEO RECENSIONE
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 29 ottobre 2018
no_data

Il viso di Filippo Timi sulle note di Nameless love di Gala è l'immagine che più mi è rimasta nel cuore dopo aver visto Favola. Un momento sospeso, eterno, etereo in cui mi sono sgorgate le lacrime e non ho più smesso. Un colpo dritto al cuore. Perché il bisogno d'amore che canta Gala e che Filippo incarna, parla a tutti noi, è in tutti noi. Ho riascoltato quel brano molte volte, perché è straziante [...] Vai alla recensione »

mercoledì 24 ottobre 2018
angela ferrari

Favola è innanzitutto una bellissima storia d'amore, sofferta combattuta come quasi tutte le storie d'amore.Un film che pur essendo ambientato negli anni 50 offre tematiche più che mai attuali, come l'accettazione di se stessi, la discriminazione delle donne, la lotta per poter vivere i propri sentimenti liberamente e senza pregiudizi di nessun genere.

lunedì 2 luglio 2018
ROB8

Opere come questa muovono spesso i critici ad un’adesione ideologica a prescindere, in favore dei temi trattati (la diversità, la repressione sessuale, l’ipocrisia sociale).   Ma pur volendo valutare positivamente gli intenti, la trasposizione cinematografica di questa Favola, tratta dell’originaria pièce teatrale, ne fa emergere soprattutto i difetti [...] Vai alla recensione »

domenica 24 giugno 2018
Criticona

Favola è un film a cui non manca niente. La surrealtà e la realtà, la risata e la commozione, la forza politica e una accuratezza estetica straordinaria, l'ipercitazionismo che è dato dal grande amore per il cinema e la totale libertà di dire inventando un modo per farlo. La sorprendente e rutilante casalinga americana anni 50 di un credibilissimo Filippo Timi, l'amica che sembra Kim Novak ed è una [...] Vai alla recensione »

domenica 24 giugno 2018
no_data

Mrs Fairytale e Mrs Emerald rispecchiano quello che era il perfetto sogno americano femminile degli anni '50: un marito benestante, una bella casa di cui sentirsi regina, una vita a colori con cagnetta (impagliata in questo caso) annessa. Quello che il film di Sebastiano Mauri ci vuole dire, ripreso dallo splendido spettacolo teatrale di Filippo Timi, è che forse la vita e la situazione femminile nell'Ameri [...] Vai alla recensione »

giovedì 28 giugno 2018
La Ciamby

Un film che fa sognare e che da speranza! Finale geniale! Bravissimo il regista Sebastiano Mauri e tutto il cast, con un Filippo Timi stratosferico!

mercoledì 13 giugno 2018
Raffa67

Visto a teatro, non mancherò di vederlo al cinema, sarà sicuramente travolgente come sa esserlo sempre Filippo

FOCUS
INCONTRI
venerdì 22 giugno 2018
Marzia Gandolfi

Il melodramma racconta sovente di prigioni. Prigioni morali. E il fatto che siano lussuose non le rende meno feroci. Imprigionate dentro ci sono delle donne, vittime degli altri e qualche volta di se stesse. Come Mrs. Fairytale, nata dalla fantasia di Filippo Timi, che la incarna dal 2011 a teatro, e portata al braccio (e sullo schermo) da Sebastiano Mauri.

Scrittore e artista italo-argentino, cittadino del mondo con una preferenza per gli Stati Uniti e la letteratura americana, Mauri debutta al cinema con Favola (guarda la video recensione), black comedy transgender che conduce alla passione e rimarca l'eterno peso dell'intolleranza sulle nostre vite. Ma a dispetto delle maschere rassicuranti adottate dal moralismo, Favola ribadisce che l'amore è il più bello dei crimini...

Il tuo film è l'adattamento della pièce di Filippo Timi del 2011. Come hai affrontato e risolto i problemi che derivano dalla costruzione teatrale?
Ho iniziato sottraendo dallo spettacolo teatrale quello che chiaramente non poteva esserci. La durata dello spettacolo teatrale ad esempio variava a seconda della città e del pubblico di riferimento. Se il pubblico rispondeva vivacemente, una scena poteva durare più del previsto e viceversa, davanti a un pubblico più introverso, si tirava dritto. A teatro è lo spettatore a fare lo spettacolo, tutto questo non è possibile al cinema, il cinema non può adattarsi al suo pubblico. Un'altra cosa 'rivisitata' riguarda la natura dello spettacolo sempre in equilibrio tra favola realistica e Kabuki. Qualche volta la pièce diventava completamente astratta, nella versione cinematografica ho mantenuto dei momenti di follia, penso al lungo monologo drammatico di Lucia Mascino prima di crollare a terra e iniziare a muoversi come un automa. Alcuni di questi elementi gli abbiamo mantenuti, altri contenuti. Altra cosa ancora, abbiamo ridotto i monologhi, ce ne sono di lunghissimi nella versione teatrale dove sono evidentemente più fruibili, al cinema è difficile azzerare l'azione e rimanere su un solo attore per tanto tempo, dunque anche quelli sono stati ridimensionati. Viceversa ci siamo permessi però altre cose: la casa ha più respiro e la storia ha più respiro, ci sono due personaggi nuovi oltre al cast originale. A Filippo Timi, Lucia Mascino e Luca Santagostino si sono aggiunti Sergio Albelli e Piera Degli Esposti, madre e marito antagonisti di Mrs. Fairytale. I loro personaggi esistevano già nello spettacolo originale ma a loro ci si riferiva e basta, non venivano incarnati in scena. Altra concessione, quei trucchi che solo il cinema permette, mi riferisco ai cambi di abito di Luca e di Filippo durante il mambo.

Chi è Lady?
Lady è l'io forte di Mrs. Fairytale. Una sua proiezione come tutto quello che vediamo.

Frasi
La mia non è mancanza di coraggio...è abbondanza di decoro.
Una frase di Mrs Fairytale (Filippo Timi)
dal film Favola - a cura di La Ciamby
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
lunedì 25 giugno 2018
FaBio Vittorini
Duels

Favola è una favola perché ci immerge nell'atmosfera onirica e voluttuosa del cinema classico hollywoodiano. Onirica per il dispositivo di fuga dalla realtà che quel cinema progettava meticolosamente. Voluttuosa rigorosamente sul piano dello sguardo, alla ricerca di un piacere voyeuristico frutto di una sublimazione del piacere sessuale tanto più intensa quanto più quel piacere veniva rimosso dallo [...] Vai alla recensione »

lunedì 25 giugno 2018
Simone Tempia
Vogue

La Favola di Sebastiano Mauri con Filippo Timi arriva al cinema per una proiezione evento in 200 sale italiane solo il 25-26-27 giugno. E questa è la notizia che si potrebbe esaurire qui. C'è però di più. Perché il film di Sebastiano Mauri è, oltre che un'opera di innegabile intrattenimento, un lavoro necessario. Tratto da uno spettacolo teatrale firmato dallo stesso Timi, Favola è un film necessario [...] Vai alla recensione »

venerdì 22 giugno 2018
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Sogno di donna che parla di catene, emancipazione e liberazione sessuale. Timi en travestì, abitini a godet a macchie di colore (rosa confetto, azzurri, gialli) nel salotto anni '50 di qualche set di Douglas Sirk con le canzoni di Nat King Cole, è una Mrs. Fairytale che ti danza intorno reinventando, nella cinepresa musicale di Mauri, più che una condizione femminile, l'immaginario cinematografico [...] Vai alla recensione »

lunedì 11 giugno 2018
Redazione
L'Arena

Con «Favola», opera prima di Sebastiano Mauri, passata alla 35a edizione del Torino Film Festival e in sala solo il 25, 26 e 27 giugno come evento speciale distribuito da Nexo Digital in collaborazione con i media partner Radio DEEJAY, MYmovies.it e l'Associazione Arcigay, siamo in pieno immaginario Usa anni Cinquanta, come dentro un film di Douglas Sirk.

NEWS
BOX OFFICE
giovedì 28 giugno 2018
Andrea Chirichelli

Obbligo o verità conferma il suo primato al box office italiano e anche ieri è rimasto sopra alla soglia dei 100mila euro giornalieri (superata quota 1,1 milione di euro complessivi) seguito a breve distanza da Jurassic World - Il regno distrutto (guarda [...]

BOX OFFICE
martedì 26 giugno 2018
Andrea Chirichelli

Obbligo o verità? torna nuovamente in testa al box office italiano, grazie ad un ottimo lunedì da quasi 150mila euro. Il film dovrebbe superare il milione prima dell'inizio del prossimo weekend. Perdono la vetta i dinosauri di Jurassic World - Il Regno [...]

VIDEO RECENSIONE
giovedì 7 giugno 2018
A cura della redazione

Nell'America patinata degli anni Cinquanta, Mrs Fairytale vive una vita apparentemente perfetta. Casalinga e consorte impeccabile, subisce la violenza del marito e si consola con un'amica fedele. Conforme dentro un mondo conformista, Mrs Fairytale scopre [...]

TRAILER
mercoledì 23 maggio 2018
 

C'era una volta una casa fiabesca in una cittadina qualunque della provincia americana, un salotto accogliente, una vita perfetta come in un film di Doris Day. C'era una volta una donna che sognava, in vaporosi abiti Anni Cinquanta e un'amica bionda come [...]

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club  ver: au12.
Copyright© 2000 - 2018 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati