Green Book

Film 2018 | Commedia +13 130 min.

Regia di Peter Farrelly. Un film Da vedere 2018 con Viggo Mortensen, Mahershala Ali, Linda Cardellini, Sebastian Maniscalco, P.J. Byrne. Cast completo Genere Commedia - USA, 2018, durata 130 minuti. Uscita cinema giovedì 31 gennaio 2019 distribuito da Eagle Pictures. Oggi tra i film al cinema in 353 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,82 su 68 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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L'amicizia tra un buttafuori e un pianista talentuoso che sta per partire per un tour in giro per l'America. Il film ha ottenuto 5 candidature a Premi Oscar, 5 candidature e vinto 3 Golden Globes, 4 candidature e vinto un premio ai BAFTA, 7 candidature a Critics Choice Award, Green Book è 3° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 320.638,00 e registrato 48.066 presenze.

Consigliato assolutamente sì!
3,82/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 3,50
PUBBLICO 3,95
CONSIGLIATO SÌ
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Un classico film americano da grande pubblico scritto, diretto e interpretato con tutti gli attributi: un vero spasso.
Recensione di Paola Casella
mercoledì 24 ottobre 2018
Recensione di Paola Casella
mercoledì 24 ottobre 2018

New York City, 1962. Tony Vallelonga, detto Tony Lip, fa il buttafuori al Copacabana, ma il locale deve chiudere per due mesi a causa dei lavori di ristrutturazione. Tony ha moglie e due figli, e deve trovare il modo di sbarcare il lunario per quei due mesi. L'occasione buona si presenta nella forma del dottor Donald Shirley, un musicista che sta per partire per un tour di concerti con il suo trio attraverso gli Stati del Sud, dall'Iowa al Mississipi. Peccato che Shirley sia afroamericano, in un'epoca in cui la pelle nera non era benvenuta, soprattutto nel Sud degli Stati Uniti. E che Tony, italoamericano cresciuto con l'idea che i neri siano animali, abbia sviluppato verso di loro una buona dose di razzismo.

Green Book è basato sulla storia vera di Shirley, un virtuoso della musica classica, e del suo autista temporaneo nel loro viaggio attraverso il pregiudizio razziale e le reciproche differenze.

Il musicista nero è istruito, parla molte lingue, veste come un damerino e non sopporta volgarità e bassezze, mentre Tony Lip è ignorante, parla con un pesante accento del Bronx costellato di espressioni pseudoitaliane, mangia sempre fast food con le mani e quelle mani le mena volentieri. Ma anche per questo Tony è l'uomo giusto per accompagnare il raffinato musicista di colore e risolvere a modo suo i tanti problemi che l'improbabile duo incontrerà lungo il cammino.

Sarebbe troppo facile etichettare Green Book come un A spasso con Daisy a parti invertite, e non farebbe giustizia ai molti livelli che questo film smaccatamente mainstream nasconde sotto la patina ultracool di un'America anni Sessanta in cui la musica, gli abiti e gli ambienti sono letteralmente da urlo. Ma alla regia c'è Peter Farrelly, metà del duo di fratelli che ha sdoganato il politically incorrect sul grande schermo con film come Tutti pazzi per Mary e Scemo & più scemo, e chi meglio di lui poteva attraversare gli stereotipi etnci e razziali senza negarli, costruendo una storia (scritta insieme a Brian Currie, anche produttore, e a Nick Vallelonga) che è per tre quarti commedia esilarante e per il restante quarto dramma ancora attuale?

La forza motrice di Green Book sono i due interpreti: Viggo Mortensen nei panni dell'italoamericano rozzo e refrattario alle regole, ma dotato di innati buon senso e buon cuore, e Mahershala Ali in quelli del musicista nero colto e misurato. E poiché la loro interazione deve portare ad una reciproca crescita, oltre che ad una reciproca comprensione, Tony Lip dovrà imparare dal suo passeggero che i piccoli imbrogli, le botte e le "stronzate" tengono quelli come lui ancorati al gradino più basso della scala sociale, così come Don Shirley dovrà riconnettersi con la sua "negritudo" e smettere di guardare le persone del suo colore come corpi estranei.

Il 'Green Book' del titolo è una guida per automobilisti afroamericani, costretti a guidare solo su alcune strade e a soggiornare solo nei locali a loro assegnati, ma il film di Farrelly (che conta fra i produttori esecutivi anche Octavia Spencer) va a zig zag attraverso territori proibiti e consuetudini tacitamente accettate. Green Book è un vero spasso, un classico film americano da grande pubblico scritto, diretto e interpretato con tutti gli attributi, e anche ciò che potrebbe sembrare eccessivamente piacione nasconde invece una misura non trascurabile di coraggio e dignità.

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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 13 gennaio 2019
luca_graziani

“Se non sono abbastanza nero, né abbastanza bianco, né abbastanza uomo, allora che cosa sono?” Proprio là dove sembra impossibile, nell’America retrograda dei primi anni '60, tra misoginia, omofobia e odio razziale, nasce un rapporto di amicizia, lealtà e rispetto reciproco che va al di là del colore della pelle, delle tendenze sessuali e dell&rsquo [...] Vai alla recensione »

lunedì 21 gennaio 2019
Eugenio

Non sbaglia un colpo l’ultimo film di Peter Farrelly. Commedia, dramma, attenzione alle tematiche discriminatorie, amicizia e un profondo senso di umiltà contraddistinguono Green book, tratto da una storia vera, grazie anche alla verve di una coppia consolidata dalla riuscita interpretazione. La locandina ci mostra sin da subito due interpreti assai famosi: Viggo Mortensen (nel film Tony [...] Vai alla recensione »

lunedì 4 febbraio 2019
Paolo Stravalaci

Questo è un film straordinario, nel quale a mio avviso anche volendo essere pignoli, è impossibile trovare difetti. Green Book parla della discriminazione razziale degli anni 60 in America, e racconta la vera storia di una coppia che all'apparenza pare essere la peggiore assortita a causa delle loro differenze caratteriali. Donald Shirley talentuoso pianista, distaccato, colto, raffinato, [...] Vai alla recensione »

giovedì 24 gennaio 2019
Taty23

l film “Green Book” e il racconto della storia di Tony “Lip” Vallelonga. Siamo agli inizi degli anni 60, Tony Lip(Viggo Mortensen), soprannome datogli perché riesce a far fare alla gente quello che vuole, fa il buttafuori al Copacabana, uno dei posti più in voga nella New York di quel periodo. Quando il locale chiude per dei lavori di ristrutturazione, [...] Vai alla recensione »

lunedì 11 febbraio 2019
Anna

Un fllm che ami dalla prima inquadratura. Mortensen, ingrassato, è credibile nella parte del cinico, grezzo, italoamericano in canottiera, che ti immagini con le dita sempre appiccicose.  Mahershala Ali, che interpreta il suo datore di lavoro, è la sua antitesi. Raffinato, etereo, un genio solitario e malinconico dalle dita affusolate e dai sorrisi tirati.

domenica 3 febbraio 2019
Francesco Zennaro

  L'AMICO DI UN KENNEDY CHE NON POTÈ UTILIZZARE LA TOILETTE. IL POLLO FRITTO CHE ABBATTÈ TUTTE LE BARRIERE RAZZIALI. Immagina di essere un pianista. Un celebre pianista, richiesto e acclamato in tutti gli Stati Uniti d'America. E, cosa non da tutti, di conoscere uno dei Kennedy. Si, proprio quei Kennedy lì! Immagina ora che, dovendo cenare, non ti lascino entrare [...] Vai alla recensione »

lunedì 11 febbraio 2019
Lucio Di Loreto

Peter, spesso in combutta con Bobby, ci ha sempre abituato e deliziato col genere più demenziale che ci sia, nel senso migliore e rispettoso del termine, dando in ogni film una situazione quasi estrema di commedia con battute forti, esilaranti e al limite del trash, senza mai toccare o avvicinarsi al volgare, dimostrando insieme al fratello di avere uno step ahead rispetto agli altri registi sui generis. [...] Vai alla recensione »

venerdì 1 febbraio 2019
CineFoglio

La pellicola tratta il racconto di due uomini, tanto opposti nei modi e nel retaggio quanto legati da una forte attrazione magnetica, tra le strade del profondo sud, in un’amicizia che ben presto si evolverà in famiglia.   Peter Farrelly ci trascina in un road-movie piacevolissimo da seguire (il cui titolo rimanda alla famosa guida nel country side con le tappe esclusive per i colored) [...] Vai alla recensione »

giovedì 31 gennaio 2019
carlosantoni

Mi è piaciuto e ne consiglio senz’altro la visione… anche se a mio parere non merita quel clamoroso 4,17 di preferenze su 5 che oggi gli viene accreditato! È un film costruito bene e altrettanto bene è recitato, soprattutto dall’eccellente Mortensen. Un po’ troppo sopra le righe, direi, il modo assolutamente snob, per non dire principesco, in cui è [...] Vai alla recensione »

domenica 17 febbraio 2019
CarolinaSisto30

Due realtà completamente differenti a confronto, un rapporto non destinato a diventare una vera amicizia e un viaggio attraverso le personalità di due meravigliosi attori. GREEN BOOK, un bellissimo film che attraverso l’ironia da la possibilità allo spettatore di riflettere su alcune realtà vissute e sull’importanza del rapporto umano.

martedì 12 febbraio 2019
Vipera Gentile

 Un bel film impostato sul razzismo ambientato in America negli anni ’60. Racconta di un bianco decisamente razzista, Tony interpretato da Viggo Mortensen, che per problemi economici deve accettare il ruolo di autista di un nero virtuoso del pianoforte, Don Shirley. Green book è il libretto che gli viene consegnato quando accetta il lavoro in cui sono indicati gli alberghi e i ristoranti [...] Vai alla recensione »

domenica 10 febbraio 2019
daniela montanari

Molto versatili la trama e la fotografia, Green Book può essere guardato come una spassosa commedia americana ma anche come un film commuovente, senza dover necessariamente passare attraverso i veli di tristezza e malinconia. Una New York dei primi anni '60 che ha voglia di divertimento, di libertà, di allontanarsi sempre più dalle disparità sociali, dai sobborghi poverissim [...] Vai alla recensione »

sabato 9 febbraio 2019
lorifu

 Green book candidato a cinque Oscar é un bel film in cui spicca la performance di Viggo Mortenssen che è riuscito a calarsi nei panni di Tony Vallelonga, un buttafuori del bronx di origini italiane, aderendo perfettamente al personaggio realmente esistito negli anni ‘60.  Il film é ispirato a una storia vera e affronta il tema del razzismo, negli anni [...] Vai alla recensione »

mercoledì 6 febbraio 2019
vanessa zarastro

Se non sapessi che “Green Book” è tratto da una storia vera, lo considererei un feel-good-movie. Sembra, però, che la famiglia Shirley abbia sostenuto che la storia dell’amicizia tra Tony (Viggo Mortensen) e Doc (Mahershala Ali) sia tutta un’invenzione, definendola addirittura “una sinfonia di menzogne”.

martedì 5 febbraio 2019
Jack Beauregard

Tratto da una storia veramente accaduta, è un film fatto con tutti i crismi delle produzioni americane di qualità. Attori bravissimi (Viggo Mortesen nella parte dell'italo-americano sarebbe da risentire in lingua originale, credo che diventerebbe ancora più spassoso) e situazioni giocoforza divertenti, anche se non si ride mai a cuor leggero.

lunedì 4 febbraio 2019
kimkiduk

Film fantastico, divertente ma non solo. Interpretato da un Viggo Mortensen straordinario che se la vedrà (penso) con Bale per la statuetta come miglior attore protagonista. La storia (vera) scorre tra la caratterizzazione dell'italiano broccolino tipico e la condanna del razzismo negli Usa, reso a volte ridicolo, a volte spietato, a volte ironico.

lunedì 4 febbraio 2019
Maurizio.Meres

In questo bellissimo film si ritorna in un passato non molto lontano con un America fortemente legata ai pregiudizi razzisti,retrograda soprattutto in un sud travolto da una incapacità di concepire il vero senso della vita,con un ignoranza radicata è difficile da giustificare direi un ossessione esistenziale verso le persone di colore,ed in questo film viene fortemente rimarcata.

sabato 2 febbraio 2019
goldy

E’ uno di quei film che   se riproposto   sui canali TV indurrà a  fermarsi  perché   sa farsi amare e per ri-gustare certe situazioni anche se non sempre  divertenti. Le tematica , quella della discriminazione razziale versione USA   è tra le più rappresentate sugli schermi ed è quindi  difficile [...] Vai alla recensione »

venerdì 1 febbraio 2019
francesca meneghetti

 Non capita spesso di reggere un film di 2 ore e 20 senza uno sbadiglio, una sbirciata allo smart phone, sorretti da attenzione vivace verso l’ambiente americano degli anni ’60 rappresentato e da un amalgama di emozioni ben bilanciato, che non esclude fasi drammatiche, ma le risolve all’insegna della leggerezza (la virtù predicata da Calvino nelle Lezioni americane), lasciando [...] Vai alla recensione »

domenica 17 febbraio 2019
loland10

“Green Book” (id., 2018) è il secondo lungometraggio del regista della Pennsylvania Peter Farrelly (tredicesimo comprendendo le pellicole dei due fratelli Peter e Bobby). “Il mondo è fatto di molta gente che ha paura di fare il primo passo”. Il primo passo non facile per un bianco Italo americano che puzza di pollo fritto e di cibo in tutte le salse.

domenica 10 febbraio 2019
Zarar

Diretto da Peter Farrelly e sceneggiato da Nick Vallelonga e Brian Hayes Currie, il film racconta il razzismo perdurante negli stati del Sud nell’America dei primi anni ’60 attraverso personaggi effettivamente esistiti. Si tratta del pianista classico e jazz afroamericano Don Shirley e di Tony Vallelonga, buttafuori italo-americano di un locale di New York reclutato da Shirley come autista [...] Vai alla recensione »

sabato 9 febbraio 2019
alesimoni

Bel film, ben scritto e ben recitato. Una storia interessante e istruttiva, che ricorda dove eravamo sul tema razziale e che bisogna sempre tenere alta la guardia. Film buonista e politicamente corretto per fare incetta di Oscar?Forse sì, ma fa ridere (e tanto) su temi molto complessi, e non è che sia così scontato saperlo fare.Complimenti a Farrelly quindi è ai due sensazionali attori, anche se Viggo [...] Vai alla recensione »

domenica 3 febbraio 2019
Flaw54

Un film che cresce, si sviluppa progressivamente e ti prende fino ad appassionati nella seconda parte,. Dopo un inizio un po' lento , ripetitivo e scontato la storia appassiona grazie all' inaspettata prova recitativa di un Viggo Mortensen quasi irriconoscibile. Lo scontro è l'incontro tra la sua focosa, ma appassionata personalità e l'algida  compostezza del musicista [...] Vai alla recensione »

domenica 28 ottobre 2018
gaiart

Quando c'è bellezza, sensibilità, eleganza, ironia, professionalità, cultura, simpatia e un pò di umanità allora si toccano i vertici. E' questo il caso del film Green book. Per chi non lo sapesse il Green book era in realtà una sorta di atlante per gli spostamenti dei neri negli anni '60 in America, una lista di alberghi, motel, ristoranti e luoghi dove era loro consentito sostare, mangiare, in [...] Vai alla recensione »

mercoledì 13 febbraio 2019
AnnaViola

Una storia vera originale e interessante completamente rovinata da una sceneggiatura e una regia di una banalità e bruttezza imbarazzanti. Situazioni viste e riviste, senza un briciolo di ironia, nessuna originalità, nessuno stupore. Due ore emmezza di noia. Penso ci sia voluto un talento particolare per rovinare questa storia vera che avrebbe avuto mille spunti di sviluppo creativo. Vai alla recensione »

lunedì 4 febbraio 2019
Kleber

" Meglio mafioso che razzista", sembra essere la succinta morale del film. Tutto il resto sono stereotipi e trama talmente scontati, che anche registi ed interpreti non sembrano mettercisi fino in fondo; si percorre una pista talente battutta che più che calarsi nel personaggio, accennano alla parte. Ci si chiede inoltre come abbia fatto la produzione a realizzare un film sugli ambienti [...] Vai alla recensione »

lunedì 11 febbraio 2019
GUSTIBUS

Sono convinto che in questo Green Book vinca la recitazione superlativa di Vigo Mortensen(Tony Vallelonga)italo americano,autista per necessita' e Machershala Ali(Dott.Don Schirley) pianista d'eccezione che si era esibito anche per il presidente Kennedy.Il film si svolge negli anni 60 di un America ancora ferma al bianco o nero.La trama on the road attraverso l'America dei due protagonisti [...] Vai alla recensione »

mercoledì 13 febbraio 2019
Leonardo

Viggo Mortensen e Maheshala Ali sono due mostri attoriali del cinema. Questo è un film che parla ai nostri cuori, mostra quanto sia difficile essere se stessi ma nonostante ciò bisogna esserlo, sempre e l'amore, l'affetto ci aiuterà.

lunedì 11 febbraio 2019
Paola D. G. 81

Davvero un bellissimo film, divertente, positivo. Lo farei vedere nelle scuole.

lunedì 11 febbraio 2019
lmarinaccio

Una storia semplice ma potente.Attori straordinari e mai sopra le righe.un film sorprendente

sabato 9 febbraio 2019
ALEXLABY

Finalmente un bel film dopo tentativi andati a vuoto vedendo tutti i film più gettonati di dicembre e gennaio.

domenica 17 febbraio 2019
Giuseppe

Un film molto main stream, è vero, ma contro i luoghi comuni e i conformismi più ovvi. In un viaggio nella profonda America del sud un bianco, rude buttafuori italo americano costretto a riciclarsi come rispettabile autista di un nero, raffinato e celebrato pianista di musica classica, trovano una vera amicizia avvicinandosi piano piano tra loro nei gusti e nelle rispettive aspettative [...] Vai alla recensione »

sabato 16 febbraio 2019
dodix2013

Si tratta di un OTTIMO film.  E' semplicemente DEMENZIALE definirlo, come nella presentazione, "un vero spasso"!! Ma chi li fa i titoli da voi?!? Gente che non conosce l'italiano? Fornitelo di un dizionario, per favore... E' un film serissimo che, dietro una patina un po' leggera con qualche situazione comica, fa davvero riflettere.

giovedì 7 febbraio 2019
Debora

Da vedere assolutamente!!Non solo ti mette di fronte alla realtà che ancora oggi viviamo, ti fa capire bene che la realtà è quella che ognuno vive e non quella che gli altri ci cuciono addosso!Bellissimo

lunedì 4 febbraio 2019
Exleon32

Era un bel pezzo che aspettavo un film così,divertente,drammatico,ben interpretato....vi starate chiedendo dell'abbinamento divertente drammaticom ebbene si questo capolavoro del cinema riesce a far ridere e piangere all'interno dello stesso film, ma non si fanno risate per battute volgari e gesta superficiali, si ride di gusto grazie a alla spettavolare caratterizzazione dei personaggi, [...] Vai alla recensione »

lunedì 18 febbraio 2019
francesca50

Mi è piaciuto nonostante oggi sembri un film superato specialmente in Italia dove vi sono continui arrivi dall'Africa che rischiano di far ritornare razzista un paese che non lo è per una questione di sopravvivenza.  Ben diversa come vediamo la situazione negli USA Dove il segr azionisti era di prassi al Sud. Speriamo di non tornare a quei tempi! In fondo è questa la [...] Vai alla recensione »

martedì 12 febbraio 2019
Jardena

Film piacevolissimo, che ti prende e che ti riconcilia col buon cinema. Musica bellissima, bravissimi i protagonisti, stupendi i paesaggi, rende benissimo l'atmosfera degli anni sessanta. Che dire più?Che si esce con una voglia pazza di tornare negli Usa, di rivedere la splendida natura, ci si stupisce di quanta strada gli Americani abbiano percorso riuscendo a eleggere Obama come Presidente.

lunedì 4 febbraio 2019
r.mordini

si piange e si ride in un'altalena di emozioni...

lunedì 4 febbraio 2019
Piero Fiaschi

Una domenica pomeriggio ben spesa per questo film immediato, diretto, frizzante, ironico, commovente e di grande spessore. Messi a fuoco diversi problemi con grazia e leggerezza; la dimostrazione che le diverse estrazioni sociali, la razza, la cultura, l'educazione, due vite agli antipodi possano entrare in contatto per una comprensione reciproca e uno scambio di autenticità.

domenica 3 febbraio 2019
Daniela Dal Lago

Questo film mi ha fatto ridere tanto anche se mi ha commosso fino alle lacrime; esemplare la lezione di dignità del musicista e dell'opera di educazione verso i modi grossolani e opportunisti dell'italoamericano.Sembra ambientato ai giorni nostri, tristemente attuale...Capolavoro

domenica 3 febbraio 2019
marymary

Temi forti ( razzismo, segregazionismo, omosessualità,solitudine) trattati con un mix di comicità e delicatezza, in un film capace di commuovere e di divertire.Frase cult: per smuovere le coscienze non basta il talento,occorre avere coraggio.

sabato 2 febbraio 2019
cinephilo

Classica commediola di riflessione su una storia d'amicizia che va oltre la brutalità dei pregiudizi che hanno segnato un paese e un'epoca. Il soggetto sa di un qualcosa di già visto e rivisto e quindi poco originale ma ciò non toglie che questo film permetta di lasciare la sala dopo aver strappato più di un sorriso.

venerdì 1 febbraio 2019
Inesperto

Un italoamericano, che sbarca il lunario come buttafuori in locali vagamente legati alla mala, razzista più per pigrizia che per convinzione, accetta di lavorare come autista ed assistente per un colto e raffinato musicista di colore, il quale decide di andare in tour negli stati del profondo sud statunitense. Sfida molto impegnativa per entrambi.

venerdì 1 febbraio 2019
mara

Vorrei vedere più film così ben costruiti. Fa sorridere ma tocca un argomento che fa riflettere su certi comportamenti arroganti di una società razzista e ottusa in tempi non lontani.  Comportamenti che ci sembrano ora parte del passato ma che spesso emergono nella nostra vita quotidiana!

giovedì 31 gennaio 2019
Fabio

La storia non è particolarmente originale ma non importa. È un film "on the road" attraverso gli stati del sud, i pregiudizi ed il razzismo. È la storia vera di una bella amicizia nata tra due uomini totalmente diversi. Ottimi gli attori specialmente Mortensen. Non è un film musicale anche se la musica che si ascolta è interessante e funzionale al [...] Vai alla recensione »

giovedì 25 ottobre 2018
Cinessai

Appassioniamoci. Avviciniamoci viaggiando. Conosciamo, impariamo e ascoltiamo. Impariamo dai percorsi delle persone, dalla storia, dalle Regioni, dalle ragioni, dai retaggi culturali, da ciò che si è. Che cosa bella il confronto, a prescindere dalle categorie. A prescindere dai linguaggi. Cercare di capire, perché poi ci si arricchisce. Viene in maniera spontanea, qui, pensare, dire, "Che bel film".E [...] Vai alla recensione »

lunedì 4 febbraio 2019
effepi57

Film gradevole, innanzi tutto, e quindi assolutamente consigliato se ci si vuole divertire portandosi dietro qualcosa degli importanti temi toccati, sempre attuali. Un po' troppo schematico nella divisione bene/male, a volte scivola nel buonismo didascalico. Ma il risultato è comunque piacevole.

sabato 2 febbraio 2019
Corazzata Potiomkin

Una storia davvero istruttiva, magistralmente interprpetata da un quasi irriconoscibile Viggo Mortensen, sovrappeso di almeno 20 chili, e dall'aristocratico Mahreshala Alì.. La frase centrale del film, a mio parere, la recita il jazzista russo, in due puntatate: " il Dottore avrebbe potuto restare a New York a farsi baciare il culo, e invece ha voluto questa tournée negli Stati [...] Vai alla recensione »

sabato 2 febbraio 2019
ruggero

Finalmente. Dopo molte recenti delusioni, termina la visione di Green Book e mi ritrovo commosso per aver incontrato di nuovo il grande cinema. Esiste ancora dunque, non è stata abolita la voglia di lavorare duramente e con passione a una sceneggiatura. Cercare con pazienza gli ingredienti giusti e le dosi, i colori azzeccati della storia, i toni narrativi, cancellare ripetizioni e sciatterie.

Frasi
Non vinci con la violenza, vinci quando mantieni alta la tua dignità.
Una frase di Don Shirley (Mahershala Ali)
dal film Green Book - a cura di David Bandini
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 31 gennaio 2019
Alessandra Levantesi
La Stampa

Cinque Golden Globe vinti e tre candidature all'Oscar, Greenbook si presenta come un classico road movie imbastito sul motivo altrettanto classico di una «strana coppia» formata da individui in ogni senso opposti: il tutto ambientato nel 1962 - tre anni prima dell'abrogazione delle leggi segregazioniste in vigore negli Stati ex-confederati - quando i viaggiatori di colore non si avventuravano nel Sud [...] Vai alla recensione »

giovedì 31 gennaio 2019
Emiliano Morreale
La Repubblica

1962. Un buttafuori italoamericano del Bronx (Mortensen), licenziato dal Copacabana, accetta di fare da autista a un pianista di colore (Ali) in una tournée nel Sud degli Stati Uniti, dove le discriminazioni razziali sono ancora fortissime. L'italiano è un rozzo chiacchierone, il nero un sofisticato artista, estraneo alla propria gente e anche al mondo dei bianchi.

lunedì 28 gennaio 2019
Paolo Mereghetti
Il Corriere della Sera

I fratelli Farrelly si dividono. Stavolta a dirigere c'è solo Peter, il più vecchio, e con la separazione (momentanea?) se ne è andata anche la carica demenziale e scatologica che aveva caratterizzato la loro precedente produzione. Ma non sparisce la voglia di provocare né di usare quello che era un po' il loro segno di marca: una storia a due tutta al maschile, dove il contrasto di caratteri e di [...] Vai alla recensione »

domenica 3 febbraio 2019
Fabio Ferzetti
L'Espresso

Un nero e un bianco lontani anni luce per gusti, carattere e cultura attraversano gli Usa scoprendo mille cose sul loro Paese ma soprattutto su se stessi, i loro pregiudizi e come superarli. In chiave drammatica o leggera, questo schema è stato usato così spesso che basterebbe da solo a ripercorrere la storia della questione razziale al cinema. E allora come mai, con tutti i suoi cliché, le scene ad [...] Vai alla recensione »

sabato 2 febbraio 2019
Peter Travers
Rolling Stone

Don Shirley (Mahershala Ali) è un pianista afroamericano di formazione classica in tour in una parte dell'America che, negli anni '60, non è ancora pronta ad abbracciare l'integrazione. Per fargli da autista nel viaggio, Don sceglie curiosamente Frank Anthony Vallelonga, a.k.a Tony Lip (Viggo Mortensen), il cliché dell'italiano chiaccherone e chiassoso temporaneamente fuori dal libro paga della mafia, [...] Vai alla recensione »

sabato 2 febbraio 2019
Valerio Caprara
Il Mattino

Film solido e tradizionale, «Green Book» ha tutti gli ingredienti per tenere testa nella roulette degli Oscar ai favoriti «Roma», «Bohemian Rhapsody» e «Vice». Il punteggio più alto lo conquista, come spesso succede anche nel declinante cinema americano d'oggi, grazie all'impareggiabile duetto tra i protagonisti, capaci di conferire intense e divertenti sfumature al classico incontro/scontro tra due [...] Vai alla recensione »

giovedì 31 gennaio 2019
Antonello Catacchio
Il Manifesto

Circa 50 personalità britanniche del mondo della musica, della cultura e della moda hanno firmato un appello pubblico - affidato alla colonne del Guardian nel quale invocano il boicottaggio di Eurovision Song 2019, in programma quest'anno in Israele, denunciando quelle che definiscono «le violazioni dei diritti dei Palestinesi». «Eurovision è forse un intrattenimento leggero scrivono i firmatari fra [...] Vai alla recensione »

giovedì 25 ottobre 2018
Francesco Alò
Il Messaggero

Saranno nominati all'Oscar. Uno l'ha vinto per Moonlight (2016) mentre l'altro sembrava averci messo una pietra sopra dopo due nomination. Il precoce Mahershala Ali e il perdente Viggo Mortensen sono uno spettacolo nella commedia in costume Green Book, tratta da storia vera. Mortensen è Franck "Tony Lip" Vallelonga, ragazzone del Bronx dal pugno facile, inquartato (la star ha preso quattordici chili) [...] Vai alla recensione »

mercoledì 6 febbraio 2019
Michele Menditto
Duels.it

Non sarebbe passato molto tempo prima dell'introduzione del Civil Rights Act, che finalmente, nel 1964, avrebbe posto fine alle discriminazioni di natura razziale. Ma due anni prima, il Negro Motorist Green Book era ancora indispensabile ai viaggiatori di colore degli Stati Uniti, che inquella guida trovavano gli alberghi, i ristoranti, i luoghi pubblici in cui avere accesso garantito, ed evitare in [...] Vai alla recensione »

lunedì 4 febbraio 2019
Alberto Cattini
Gazzetta di Mantova

Una storia accaduta nel 1962 in America, presidente John Kennedy, e alla giustizia Bob Kennedy. Don Shirley, pianista classico di fama internazionale, osannato da Stravinskij, afroamericano, è intenzionato a misurare il proprio coraggio, e a far risuonare la propria arte in una tournée di otto settimane nel profondo sud segregazionista con un terzetto che esegue musiche di sua composizione tra il classico [...] Vai alla recensione »

lunedì 4 febbraio 2019
Gianni Canova
We Love Cinema

Non candidabile. Così hanno sentenziato, severi e inappellabili, i giudici dell'Academy Awards che hanno deciso di escludere la colonna sonora di Green Book non solo dalle nominations all'Oscar, ma dalla possibilità stessa di essere candidata. Il motivo? Il soundtrack orchestrato da Kris Bowers (compositore afro-americano non ancora trentenne) avrebbe una preminenza di musiche non originali utilizzate [...] Vai alla recensione »

sabato 2 febbraio 2019
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Era difficile immaginare che il regista di "Tutti pazzi per Mary" e "Scemo & più scemo" (mezzo regista, lavorava in coppia con il fratello Bobby Farrelly) invocasse per "Green Book" una grande missione: "cambiare i cuori e la mentalità". In materia di bianchi e di neri, nientedimeno, e proprio quando agli Oscar arriva "Black Panther" di Ryan Coogler, il supereroe del regno di Wakanda (immaginario stato [...] Vai alla recensione »

giovedì 31 gennaio 2019
Massimo Lastrucci
Ciak

New York, 1962. Tony Lip è un italo americano furbo e ignorante che lavora come buttafuori in un night molto ben malfrequentato. Tanto che si ritrova per racimolare denaro ad accettare l'offerta di accompagnare come autista e guardaspalle Don Shirley, un afro-americano virtuoso del pianoforte, in un tour nei più razzisti stati del Dixie. Le due personalità sono più all'opposto che non si può (oltretutto [...] Vai alla recensione »

giovedì 31 gennaio 2019
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Davanti, un autista, bianco? seduto dietro, il suo datore di lavoro, nero. Al giorno d'oggi (forse) non ci farebbe più caso nessuno. Il bellissimo Green Book, però, che presenta questa situazione, ha come peculiarità quella di essere ambientato agli inizi degli anni '60 e il viaggio che i due stanno compiendo è nell'America più razzista. Figuratevi la reazione degli abitanti di certi Stati davanti [...] Vai alla recensione »

giovedì 31 gennaio 2019
Francesco Alò
Il Messaggero

Bianco e nero, grasso e magro, colto e zotico, sensibile e gretto. Sono agli antipodi l'italoamericano buttafuori al Copacabana di New York Tony Lip Vallelonga (Viggo Mortensen) e l'afroamericano damerino pianista dei salotti East Coast Don Doc Shirley (Mahershala Ali). Siamo nel 1962 quando il nero invita il bianco a guidare una Cadillac Sedan turchese sulle strade infinite degli States facendo buon [...] Vai alla recensione »

mercoledì 30 gennaio 2019
Federico Pedroni
Cineforum

New York, 1962. Nick Villalonga è un italoamericano dai modi spicci: lavora in un locale notturno e non disdegna le maniere forti quando deve risolvere qualche grana per il suo capo. Vive dalla nascita nel Bronx e frequenta da vicino, senza immischiarsi troppo, i mafiosi di zona che sembrano comparse de I Soprano. Ha una moglie che ama e una famiglia allargata pronta a invadergli la casa per vedere [...] Vai alla recensione »

mercoledì 30 gennaio 2019
Fabiana Sargentini
Close Up

Green book è uno di quei film che ci entri aspettandoti qualcosa di già visto, una sequenza di immagini prevedibili senza stupore né empatia né braccioli della poltrona stretti con rabbia dai palmi chiusi, e invece ti trovi davanti con stupore a una messa in scena inusuale, raccontata in maniera classica ma coinvolgente ai massimi livelli. Il libro verde del titolo deriva dal The Negro Motorist Green [...] Vai alla recensione »

martedì 29 gennaio 2019
Gian Luca Pisacane
La Rivista del Cinematografo

Che cos'è il Negro Motorist Green Book? Un manuale, un vademecum per una vacanza "senza pensieri". Per persone di colore. Negli anni Sessanta elencava gli alberghi e i locali dove ci si poteva rilassare senza entrare in contatto con i bianchi. Era indispensabile, specialmente per gli automobilisti che sceglievano di andare nel profondo Sud degli Stati Uniti: l'America razzista, che ancora oggi rifiuta [...] Vai alla recensione »

martedì 29 gennaio 2019
Pier Maria Bocchi
Film TV

Il libro verde fu la guida per un paese (gli Stati Uniti) e un'epoca (dal 1936 al 1966) a uso e consumo dei neri, vademecum inventato da Victor Hugo Green sui luoghi - hotel, motel, ristoranti, bar - disposti ad accogliere gli afroamericani. The Negro Motorist GreenBook, si chiamava. Veniva aggiornato di anno in anno, e aveva - chiaramente - la copertina green.

martedì 29 gennaio 2019
Sergio Sozzo
Sentieri Selvaggi

"Tu eri l'unico a poter scegliere se stare fuori o dentro", sibila ad un certo punto il pianista Don Shirley all'autista e fattivamente guardia del corpo italoamericano che lo sta accompagnando nel suo tour negli stati del Sud, Tony "Lip" Villalonga. Decidere se stare dentro o fuori è da sempre il cruccio principale del cinema dei Farrelly, anche ora che i due fratelli sembrano aver deciso di intraprendere [...] Vai alla recensione »

NEWS
BOX OFFICE
giovedì 7 febbraio 2019
Andrea Chirichelli

Dopo una breve ma efficace rincorsa, Green Book (guarda la video recensione) effettua il sorpasso e ieri è diventato il miglior incasso giornaliero, con 187mila euro e 36mila spettatori, contro i 178mila e 33mila spettatori di Dragon Trainer - Il mondo [...]

BOX OFFICE
mercoledì 6 febbraio 2019
Andrea Chirichelli

Solo 1000 euro separano Dragon Trainer - Il mondo nascosto e Green Book (guarda la video recensione), col primo che accusa il classico calo che caratterizza i film animati nei giorni feriali, mentre il secondo vola grazie al passaparola: entrambi incassano [...]

BOX OFFICE
martedì 5 febbraio 2019
Andrea Chirichelli

Dragon Trainer - Il mondo nascosto rimane in testa alla classifica in un classico lunedì caratterizzato da incassi medio bassi. 138 mila euro il bottino del film animato. Gli si avvicina molto Green Book (guarda la video recensione), che incassa 120mila [...]

BOX OFFICE
domenica 3 febbraio 2019
Andrea Chirichelli

Dragon Trainer: il mondo nascosto stravince il sabato con ben 1,1 milioni di euro e oltre 160mila spettatori, staccando nettamente Green Book (guarda la video recensione), che ottiene un insperato secondo posto con quasi 700mila euro e oltre 100mila [...]

VIDEO RECENSIONE
lunedì 21 gennaio 2019
A cura della redazione

New York City, 1962. Tony Vallelonga, detto Tony Lip, fa il buttafuori al Copacabana, ma il locale deve chiudere per due mesi e per sbarcare il lunario Tony dovrà fare da autista a Donald Shirley, un musicista in tour attraverso gli Stati del Sud.

TRAILER
giovedì 13 dicembre 2018
 

New York City, 1962. Tony Vallelonga, detto Tony Lip, fa il buttafuori al Copacabana, ma il locale deve chiudere per due mesi a causa dei lavori di ristrutturazione. Tony ha moglie e due figli, e deve trovare il modo di sbarcare il lunario per quei due [...]

winner
miglior attore non protag.
Golden Globes
2019
winner
miglior scenegg.ra
Golden Globes
2019
winner
miglior film brillante
Golden Globes
2019
winner
miglior attore non protag.
BAFTA
2019
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