Il ritorno di Mary Poppins

Film 2018 | Musical, Sentimentale Film per tutti 130 min.

Titolo originaleMary Poppins Returns
Anno2018
GenereMusical, Sentimentale
ProduzioneUSA
Durata130 minuti
Al cinema97 sale cinematografiche
Regia diRob Marshall
AttoriEmily Blunt, Lin-Manuel Miranda, Ben Whishaw, Emily Mortimer, Julie Walters Dick Van Dyke, Angela Lansbury, Colin Firth, Meryl Streep, Christian Dixon, Pixie Davies, Jeremy Swift, Kobna Holdbrook-Smith.
Uscitagiovedì 20 dicembre 2018
DistribuzioneWalt Disney
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti
MYmonetro 2,89 su 42 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Rob Marshall. Un film con Emily Blunt, Lin-Manuel Miranda, Ben Whishaw, Emily Mortimer, Julie Walters. Cast completo Titolo originale: Mary Poppins Returns. Genere Musical, Sentimentale - USA, 2018, durata 130 minuti. Uscita cinema giovedì 20 dicembre 2018 distribuito da Walt Disney. Oggi tra i film al cinema in 97 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti - MYmonetro 2,89 su 42 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Il ritorno di Mary Poppins tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.




oppure

Mary Poppins torna per aiutare la nuova generazione della famiglia Banks a ritrovare la gioia di vivere e il senso della meraviglia. Il film ha ottenuto 4 candidature a Golden Globes, 2 candidature a BAFTA, In Italia al Box Office Il ritorno di Mary Poppins ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 12 milioni di euro e 2,7 milioni di euro nel primo weekend.

Consigliato sì!
2,89/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 2,86
PUBBLICO 2,81
CONSIGLIATO SÌ
Più remake che sequel, il film di Marshall dialoga con l'originale e cerca l'attenzione di un pubblico nuovo.
Recensione di Marianna Cappi
venerdì 14 dicembre 2018
Recensione di Marianna Cappi
venerdì 14 dicembre 2018

Londra, negli anni della crisi economica tra le due guerre. Nella casa della famiglia Banks ora vive Michael, adulto, e vedovo da un anno, con tre figli a cui badare: John, Annabel e Georgie. Per loro, ha rinunciato alla passione per la pittura ed è entrato in banca, come suo padre prima di lui. Ma ora la stessa banca, inclemente, reclama la casa, i soldi per riscattarla non ci sono e Michael non sa a chi votarsi. Il tempo è maturo perché Mary Poppins cali dal cielo aggrappata al suo ombrello e torni ad occuparsi dei piccoli e dei grandi Banks, in viale dei Ciliegi numero diciassette.

Presentato come un sequel, perché si svolge cronologicamente dopo i fatti del 1906, Il ritorno di Mary Poppins è in realtà un remake e come tale va considerato per essere apprezzato al meglio.

Ci si potrà poi schierare tra chi non ritrova in esso la magia del primo, chi non ne apprezza l'estetica un po' manierata ed enfatica (Marshall è il regista di Chicago e si vede), o chi invece guarda con compiacimento all'operazione di modernizzazione, che in termini cinematografici significa anche appartenenza ad un gruppo di film, da Paddington a Tata Matilda, con cui condivide interpreti, personaggi e ambienti, e che si distinguono per il gusto visivo e l'inventiva sopra la media.

Si potrà, infine, esaurire il confronto con l'originale constatando che il film di Stevenson era "supercalifragilistichespiralidoso" e questo nuovo capitolo è "una stupendosa idea", con tutta la distanza semantica che passa tra l'uno e l'altro termine, ma non si potrà non riconoscere a Il ritorno di Mary Poppins la qualità dell'adattamento e la capacità di inghiottirci in un gioco lungo due ore e dieci, proprio come la vasca da bagno inghiotte tata e bambini per renderli protagonisti della prima fantasia sottomarina.

È il gioco, appunto, del remake, a ritrovare il già noto e a misurare la novità: ecco allora gli acciarini al posto degli spazzacamini, la sindacalista per la suffragetta, il vento che cambia e la porta che si apre, il piccolo Georgie com'era Michael, la grande Jane (Emily Mortimer) così simile nell'espressione a Karen Dotrice, la cugina Topsy e lo zio Albert, la signora dei palloncini e quella dei piccioni. E nuove canzoni al posto delle vecchie, nuova retorica ad aggiornare la precedente, e in sottofondo il ritorno di un tema musicale che fu e di un personaggio praticamente perfetto sotto ogni aspetto, anche quello di Emily Blunt, fedele nello spirito e coraggiosa nell'impossibile sfida.

"Chissà dove potrà portarmi" si domanda il film sul finale. La risposta è che farà bene ad accontentarsi di affascinare i bambini di oggi, senza troppo ambire a cambiare le cose a ritroso. Certe volte, spostare indietro le lancette non basta.

Sei d'accordo con Marianna Cappi?
Il remake della storia di formazione più potente di sempre.
Overview di Pino Farinotti
lunedì 13 marzo 2017

Dato: è sempre il momento di Walt Disney, da quasi un secolo. A Londra si sta organizzando la produzione di Mary Poppins Returns, il remake del film del 1965. Una breve retrospettiva è indispensabile. Primo assunto: siamo tutti figli di Walt Disney. La genialità e la forza delle sue invenzioni hanno profondamente inciso sul carattere, sulla formazione sentimentale e culturale, e anche estetica di molte generazioni. I modelli erano sempre positivi e benemeriti, rassicuranti e utili. Occorrerebbe una Treccani per un'analisi, mi limito ai vertici, tutti ben presenti nella nostra memoria. Qualche nome e un titolo esemplari: il saggio e positivo Topolino, il simpatico Paperino e poi tutti quegli animali che trasmettevano, con efficacia, i sentimenti umani.

Un titolo eroico: Biancaneve e i sette nani, che nel 1937 soccorse un Paese, l'America e di riflesso il mondo, nel momento della grande depressione.

Cucciolo e compagni scavano diamanti, già tagliati e grossi come mele. Li chiudono in una baracca e appendono la chiave fuori dalla porta. E vivono in tutta modestia. Strepitose metafore dunque: è più importante essere che avere, e poi quella chiave che rappresenta la riserva, la fiducia che tutto si risolverà e il benessere che è lì dietro l'angolo chiuso in una baracca.

Non esiste una storia di formazione più potente
E tutto un lungo, fantasmagorico, "unico" percorso, per arrivare a Mary Poppins, portatrice di significati ancora più generali e profondi. Mi espongo: non credo esista una storia di formazione più potente di questa. Per cominciare vale l'happening reiterato del film, anno dopo anno, Natale dopo Natale. E se per caso salta quella ricorrenza se ne sente la mancanza. E non credo proprio che ci sia un solo genitore contrario alle indicazioni di quel racconto. Opera di formazione: Mary è istitutrice perfetta, ai bambini - Jane e Micheal nel film e a tutti quelli che il film lo vedono- insegna divertendo; c'è il padre severo che a poco a poco si piega alle regole di Poppins; c'è il lampionaio spazzacamino fantasioso e magico; la madre (quasi) femminista. Non manca un'indicazione sul denaro, che può anche mancare ma... poi si rimedia. E poi le canzoni, diventate, quasi tutte, dei classici.

La musica e il cast
Titoli come "Supercalifragilistichespiralodoso", "Cam Caminì", "Un poco di zucchero", "Com'è bello passeggiar con Mary", fanno parte della memoria popolare ed eterna del cinema. Il remake vede alla regia Rob Marshall, Emily Blunt nel ruolo di Mary che fu di Julie Andrews e Lin-Manuel Miranda in quello dello spazzacamino Dick Van Dyke che comunque sarà presente, oggi novantenne, anche nel remake. Da rilevare, nel cast, presenze come Meryl Streep, Colin Firth e Angela Lansbury, coetanea di Van Dyke. La vicenda fa un salto temporale di una ventina d'anni, siamo verso la fine degli Anni Venti, in piena recessione economica. I bambini sono diventati grandi. La famiglia si trova in brutte acque. È davvero il momento, per Mary, di tornare a sistemare le cose.

Il burrascoso rapporto tra Walt Disney e la scrittrice Pamela Travers Lyndon
La piattaforma del sequel non sarà il classico del 1964. Gli autori hanno studiato gli altri romanzi di Pamela Travers Lyndon, l'autrice, che erano una sorta di serial alla Harry Potter. Per il film la Disney aveva acquisito i diritti, e acquisirli non fu davvero semplice. Per raccontare la sua fatica per convincere la Travers c'è voluto addirittura un film, Saving Mr. Banks, con Tom Hanks nella parte di Disney e Emma Thompson in quella della scrittrice. Anche questo è un segnale della portata di quel titolo, non sono molti i film che raccontano la storia di un film, con modalità diverse. Ricordo Via col vento, Roma città aperta, La regina d'Africa, Un uomo tranquillo, Psyco, 8 e 1/2. Roba mitologica. La scrittrice australiana, abituata ad altra cultura e ad altri scenari, fuggì frastornata da Disneyland che considerava "un baraccone per far soldi". Era autrice durissima, di cultura vittoriana, refrattaria ad ogni compromesso. E intendeva difendere a oltranza l'identità della sua opera. Era particolarmente irritata da come la sceneggiatura avesse stravolto i caratteri della Poppins, che nel romanzo è una tata vittoriana, dura e severa, certo lontana dall'allegria e dall'appeal della Mary del film. Disney la blandì in tutti i modi, la rincorse in Australia, le propose un contratto d'oro. Il cineasta era uomo convincente, riuscì, a poco a poco, a farle capire il cinema e le sue regole. Prima della firma del contratto, la coinvolse nella fase artistica, le musiche, i testi, certo lontani dai codici letterari. Alla fine ce la fece. Pamela cedette rendendosi conto che la "qualità" era diversa, ma sempre di qualità, alta, da cinema, si trattava. Da quel 1964 visse consapevole che il suo nome era legato a Walt Disney, e un po' le seccava, ma non molto. Morì nel 1996, a 97 anni. Lasciando un patrimonio.

Un nome che certo va fatto è quello di Marc Shaiman, compositore, erede di Irwin Kostal che scrisse le musiche nel 1964.
Ribadisco, è sempre il momento di Disney, artista dall'enorme inventiva e dalle infinite responsabilità. Certo vale un dato: Disney non c'è più da oltre mezzo secolo e la "Disney" ha continuato nel suo percorso con un passo travolgente, evolvendo tecniche e contenuti secondo le epoche. Moltiplicando produzioni e denaro. Ho scorso la lista degli Oscar vinti dalla "Disney", sono 26 (record), cominciano nel 1932 e finiscono nel 1956. Solo uno, del 1969, non è di Walt, morto nel '66. È un segnale...interessante.

Sei d'accordo con Pino Farinotti?

IL RITORNO DI MARY POPPINS disponibile in DVD o BluRay su IBS

DVD

BLU-RAY
€15,99 €20,99
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 31 dicembre 2018
Alejazz

Con “Il Ritorno di Mary Poppins” temevo un flop natalizio nel tentativo di ridare vita ad un masterpiece della cinematografia della Disney e invece mi devo ricredere. Film riuscito alla perfezione. Effetti speciali sorprendenti, al posto giusto e al momento giusto. Anche la trama interessante: siamo nel periodo a cavallo tra le due guerre mondiali e i protagonisti amici di Mary Poppins [...] Vai alla recensione »

sabato 29 dicembre 2018
samanta

Il film è un sequel (con qualche venatura di remake, d'altra parte inevitabile) di Mary Poppins che fu il sogno di Walt Disney che riuscì a realizzarlo dopo più di 10 anni di sforzi, lottando contro i dinieghi dell'autrice dei romanzi (la vicenda è raccontata dal film Salvate Mr. Banks interpretato dall'ottimo Tom Hanks).

lunedì 7 gennaio 2019
gabriella

 Che è tornata a fare Mary Poppins, che bisogno c'era di farla scendere dal cielo appesa al suo ombrello un'altra volta? Era meglio lasciarla dov'era e lasciare che i pargoli ormai cresciuti se la cavassero da soli. Un sequel a mio avviso inutile nonostante le buone intenzioni, la storia è già vista, le strabilianti avventure pure, forse era meglio azzerare tutto [...] Vai alla recensione »

martedì 15 gennaio 2019
Stramonio70

Il primo Mary Poppins era pervaso da una magia che questo sequel (o sarebbe più corretto dire remake visto che la trama ricalca molto l'originale) proprio non ha. Intendiamoci da un punto di vista prettamente figurativo il film è fatto benissimo: ottime scenografie, bellissimi costumi, notevoli effetti speciali e tutto sommato discreta recitazione da parte di tutto il cast, a cominciare [...] Vai alla recensione »

venerdì 28 dicembre 2018
Marychan

L'esperimento del remake/sequel di uno dei classici più amati di tutti i tempi era piuttosto azzardato, quindi gli studios ci hanno messo dell' impegno, e si vede.Il risultato è un buon film, con scenografie della Londra anni 30 piuttosto cupe a tratti ma casa Banks esattamente come ce la ricordavamo, attori ben calati nelle loro parti e un tipo di animazione in 2D che non si vedeva ormai dai tempi [...] Vai alla recensione »

venerdì 4 gennaio 2019
elpiezo

 In una Londra caliginosa afflitta dalla crisi, la bambinaia dagli estrosi poteri accorre nuovamente in aiuto dei fratelli Banks. Tra bimbi vivaci e beghe economiche la celebre tata darà ancora una volta prova delle sue plurime abilità magiche per il bene della bizzarra famiglia. Il ritorno di Mary Poppins ammicca allo straordinario predecessore e forte di un ineccepibile rinnovamento [...] Vai alla recensione »

sabato 5 gennaio 2019
Elish

Sì,Mary!!La mia porta è sempre rimasta aperta affinché tu un giorno potessi apparire anche nel mio Cielo e il mio sogno di bambina stasera,si è riacceso come quelle fiamme dei lampioni..Mary,è bello sapere che per noi il tempo è passato e che tu sei rimasta esattamente come eri..Il tuo vento di cambiamento ancora una volta è un vento di speranza che fa scoprire i veri valori e soffia amore.

giovedì 3 gennaio 2019
Ilamar

Questa Mery Poppins devo dire che mi ha stupita. Essendo una fan dell'originale con la Andrews ero un po' prevenuta e invece mi sono dovuta ricredere. La Blunt è molto brava e ricorda a tratti l'origine, trama carina, però cantano troppo e le canzoni sono lunghe e difficili da ricordare, non hanno un ritornello che ti resta in mente.

lunedì 31 dicembre 2018
shagrath

Un sequel dove troviamo i bambini Banks del primo film cresciuti, in particolare Michael è diventato padre di tre figli. Dall’altro lato un remake, in quanto la formula del primo film non cambia troppo: avventure magiche in ambienti cartooneschi, balletti scalmanati con gli operai (prima spazzacamini ora lampionai), Viale dei Ciliegi come ce lo ricordavamo (con tanto di Ammiraglio Boom), [...] Vai alla recensione »

lunedì 31 dicembre 2018
mauro

Il titolo che ho scelto, secondo me, è il centro di una critica sensata a questa pellicola, ovvero: con questo film si è potuto dimostrare che un certo mdo di lavorare, una certa professionalità non hanno veramente tempo, le mode passano gli evergreen di sostanza rimangono intatti. Noi italiani però dobbiamo rovinare sempre tutto! Non si possono doppiare le canzoni in inglese, [...] Vai alla recensione »

mercoledì 26 dicembre 2018
johnny1988

Lungi da me ogni pregiudizio o che si voglia circa i pre-quel, se-quel, mid-quel e quel-che-è, è con cuore pesante e fiato corto che mi trovo a dover recensire il grande ritorno in scena della famosa tata fatata che ha incantato schermi e bambini lungo le generazioni dal '64 a Oggi. Quella che all'epoca si affacciava a Hollywood come una delle più travagliate e censurate [...] Vai alla recensione »

venerdì 28 dicembre 2018
Timoleon75

Il film va visto non pensando al grande classico del 1964 e al suo cast stellare. Emily Blunt ha incarnato la Mary Poppins dei libri, per sua stessa ammissione ispirandosi a quelli, anche se in alcuni casi ha ammiccato (specie nel finale) ad alcune movenze di Julie Andrews; bravo Lin-Manuel Miranda, che però non è (e si vede!) all'altezza di Dick Van Dyke - forse è lui uno [...] Vai alla recensione »

lunedì 24 dicembre 2018
Umberto

 Esperimento molto rischioso, soprattutto vista la distanza di tempo in cui viene fatto, con il cast naturalmente stravolto. Partendo dal presupposto che Julie Andrews è inarrivabile per il ruolo della tata dei piccoli Banks, già dalle prime immagini del trailer mi ero fatto l'idea che Emily Blunt sarebbe stata l'attrice che meglio avrebbe potuto interpretare questo personaggio. [...] Vai alla recensione »

sabato 29 dicembre 2018
Tyler Durden 76

Remake o Sequel non è importante... Ho trovato il film un ottimo film, certo impossibile da paragonare all'originale. Quello che manca però sono le generazioni presenti e future, per apprezzare veramente musical come questo! Siamo in un momento di degrado della nostra Società ed inevitabilmente anche il Cinema ne risente e risentirà.

mercoledì 26 dicembre 2018
Flaw54

Non è facile costruire il sequel di un superclassico,ma il tentativo ha dato esiti nel complesso positivi. Ottima la Blunt, che tra parentesi a me non piace come attrice, nel ruolo di Mary Poppins e ottimi i comprimari che riproducono piuttosto bene l'atmosfera del modello. Belle le scene Fantasy, i balletti, mentre deludenti le canzoni che non hanno il ritmo e la capacità di coinvolgere [...] Vai alla recensione »

giovedì 17 gennaio 2019
Anto23

Mi aspettavo molto di piú dalle canzoni, per nulla orecchiabili se paragonate al titolo precedente. Per il resto è un buon film da vedere in famiglia con bellissime scene e un'ottima interpretazione.

lunedì 7 gennaio 2019
Erie Anna Thomas

IO TROVO CHE IL FILM CHE E' USCITO IN QUESTI GIORNI NON HA ALCUNA CARICA EMOTIVA E NON TRASMETTE LA GIOIA DEL PRIMO UNICO MARY POPPINSE SONO MERAVIGLIATA CHE LA DISNEY CHE HA ZSPETTATO PIU' DI 40 ANNI PER PRESENTARE UNA VERSIONE NUOVA HA COSI'DIMENTICATOIL VALORE DELLE CANZONI DI ALLORA E I BALLETTI SPECIE QUELLO DEGLI SPAZZACAMINI . PER NON PARLARE DELL ' INSERIMENTO DELLA PARTE ANIMATA CHE E ' TOTALMENTE [...] Vai alla recensione »

domenica 6 gennaio 2019
Pea77

Ogni oltre aspettativa!Resterà nella storia, anche del cinema....

lunedì 31 dicembre 2018
PaoloB

Film davvero disarmante. Brutto sotto tutti i punti di vista: la storia è imbarazzante fa irritare già dopo 3 minuti (e non sta in piedi nemmeno se la si vuol guardare con gli occhi dei bambini), le canzoni sono monotone e noiose - vi sfido a ricordarvene una due ore dopo il film - il personaggio Mary Poppins, quando non scimmietta l'originale, è marginale ed il suo impatto [...] Vai alla recensione »

sabato 29 dicembre 2018
Rubaldo

Doppiaggio pessimo, canzoni ripetitive e lunghe che sembrava quasi di sentire sempre la solita cantilena per 8/10 minuti di fila ogni 5 minuti di trama è stato un trauma, scrivere questa recensione è stato provante..

mercoledì 26 dicembre 2018
Valentina Occhinegro

Questa è una recensione frutto di un giudizio soggettivo, non voglio far passare questo parere come insindacabile. Il film mi ha fatto venire una gran voglia di tornare a casa a rivedere il primo e dimenticare in fretta il secondo! Attori poco convincenti, Emily Blunt eccessivamente altezzosa (da risultare persino antipatica), canzoni poco orecchiabili, sceneggiatura a tratti noiosa.

lunedì 31 dicembre 2018
PaoloB

Film pessimo, sotto tutti i punti di vista.Storia inconsistente (a tratti indisponente) già dai primi 3 minuti, musiche scialbe e monotone (quando uscite dal cinema non ve ne ricorderete nemmeno una), la figura di Mary Poppiny è marginale (non influenza l'evolversi della storia), buona prova di Emily Blunt ma film completamente sbagliato.Peccato.

mercoledì 26 dicembre 2018
obiscan

Chi  ha visto il vecchio film può risparmiarselo. Pessimo

martedì 1 gennaio 2019
Vittorio

 Il peggior film del 2018, noioso al punto di farti addormentare, non una canzone che ti resti in mente, ma vi ricordate il primo? Peccato per l'ottimo cast costretto a recitare un copione che è la brutta copia del precedente. Veramente un biglietto del cinema speso male!

FOCUS
SCRIVERE DI CINEMA
venerdì 28 dicembre 2018
Leonardo Strano, vincitore del Premio Scrivere di Cinema

L'impostazione visiva della narrazione con contaminazioni visive in due dimensioni e l'equilibrata sinergia di profondità dimensionali differenti è una delle intuizioni più intelligenti de Il ritorno di Mary Poppins (guarda la video recensione). Esattamente come Mary Poppins (il capolavoro disneyano del 1964), il film diretto da Rob Marshall gioca con la realtà animata, sovrappone live action e animazione tradizionale, propone una grammatica cinematografica mista, eterogenea e agile al punto da trasmettere una fiducia integerrima nel linguaggio emotivo dell'animazione. Il disegno per questo film infatti non è solo un mezzo narrativo ma il perno attraverso cui ragionare sulle forme della realtà, sui suoi luoghi comuni, sul ruolo dell'immaginazione nella società.

il cartone animato diventa metodo per riflettere sugli eventi reali, al pari dei momenti musicali in cui la narrazione si esplicita per rivelazioni filtrate dalle note e al pari delle coreografie musicali dentro cui la narrativa cerca di esprimersi mediante il linguaggio del corpo.

Non c'è nulla di forzato o posticcio in questa scelta. Nemmeno il preciso riferimento al film originale suona come un occhiolino evitabile: è una scelta coerente, funzionale e soprattutto riuscita che esalta una storia che usa decòr e design dell'immagine come importantissimi elementi creativi, capaci di amplificare i contenuti positivi e allo stesso tempo di formularne di nuovi in linea con il discorso tematico e in tono con quello visivo. È grazie alla cura dei dettagli scenici e animati infatti che risulta così genuino e appassionante tornare nei luoghi dell'immaginazione libera, riscoprendo le due dimensioni come una superficie di porcellana su cui scivolare dolcemente, lasciandosi trasportare dall'avventura e dalle sensazioni morbide, senza essere rincalzati dall'urgenza del realismo e della cupezza claustrofobica e senza respiro.

L'incursione dei personaggi animati per il film infatti rappresenta un salto emotivo sostanziale, che arriva a metà e permette un cambio di marcia nella narrazione.

Frasi
Hai dimenticato come ci si sente ad essere piccoli!
Una frase di La donna dei palloncini (Angela Lansbury)
dal film Il ritorno di Mary Poppins - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
sabato 22 dicembre 2018
Peter Travers
Rolling Stone

Non vi sorprenderà scoprire che Il ritorno di Mary Poppins, un bel caramellone industriale, non è all'altezza dell'originale del 1964. Come si fa a sostituire l'immortale Julie Andrews e la sua tata londinese caduta dal cielo per dispensare un po' di tough love? Per fortuna c'è Emily Blunt, un'attrice capace di trovare una magia tutta sua nel ruolo dell'impaziente e imperiosa tuttofare descritta come [...] Vai alla recensione »

giovedì 20 dicembre 2018
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Arriva ancora con ombrellino e completo castigato, svisando il motivetto orginale, e che grazia l'effetto digitale sul corpetto di Emily Blunt invece del flash un po' appiccicato di Julie Andrews. Ma appunto. È grazia artificiale. La differenza di questo Poppins 2, un quasi riuscito ricalco con variazioni del primo, sta nella facilità raggiunta e un po' sparata da bulli del cinema a fare magia con [...] Vai alla recensione »

giovedì 20 dicembre 2018
Cristina Piccino
Il Manifesto

I «ritorni» sono un po' come i «crescono», capitoli di un sequel che sprigiona nostalgia «a priori» nell'idea stessa di ripercorrere i luoghi del passato - specie se divenuto immaginario condiviso - dove tutto è cambiato nell'apparenza uguale. E anche se sempre giovane e bella, come il riflesso che ammicca dallo specchio, è cambiata anche lei, Mary Poppins, l'incantevole tata un po' magica che arriva [...] Vai alla recensione »

giovedì 20 dicembre 2018
Valeria Brucoli
Sentieri Selvaggi

C'è un archetipo nella teoria della scrittura cinematografica chiamato "angelo viaggiatore". Questo personaggio compare nella storia in qualità di aiutante del protagonista nel momento di maggior difficoltà, per poi sparire una volta che l'oscurità si è dissipata e tutti i nodi sono stati sciolti. Mary Poppins è la rappresentazione perfetta di questo archetipo.

giovedì 20 dicembre 2018
Francesco Alò
Il Messaggero

Più di 20 anni dopo le vicende del primo Mary Poppins, gli ex pargoli Banks sono due adulti londinesi vittime delle banche. La casa di famiglia è a rischio pignoramento e allora ecco scendere dal cielo nuovamente Mary Poppins, solo che stavolta ha il viso più antipatico e annoiato di Emily Blunt rispetto all'insuperabile Julie Andrews. Più che un sequel pare un blando remake del cult per famiglie del [...] Vai alla recensione »

martedì 18 dicembre 2018
Alice Cucchetti
Film TV

Mary Poppins ritorna: 54 anni dopo il più grande successo live action della storia Disney, si ri-materializza nel cielo acquarellato di Londra e plana impeccabile in viale dei Ciliegi, e in un territorio cinematografico che ha ormai affinato un nuovo modello blockbuster. Cioè una triangolazione incrociata di sequel, remake e reboot che abbracci affettuosamente gli adulti nostalgici di ieri e i piccoli [...] Vai alla recensione »

lunedì 17 dicembre 2018
Giulia Bianconi
Il Tempo

Tutto è possibile, persino l'impossibile. Anche "Il ritorno di Mary Poppins". A distanza di oltre mezzo secolo dal grande classico cinematografico di Robert Stevenson con protagonista Julie Andrews, ecco riapparire in viale dei Ciliegi 17 a Londra (e sul grande schermo) la tata più amata di tutti i tempi nata dalla penna di Pamela Lyndon Travers. Elegante e rigorosa, ma anche dolce e sensibile, "praticament [...] Vai alla recensione »

domenica 16 dicembre 2018
Massimo Giraldi
Roma Sette

Mary Poppins esce nelle sale nel 1964. Colpisce subito la proposta di una storia concepita a metà tra attori in carne e ossa e cartoni animati, che interagiscono tra loro e diventano parte viva della vicenda. Negli anni, il film si è imposto con crescente attenzione e successo, fino a diventare un vero e proprio classico della cinematografia, seguito e amato da generazioni successive di piccoli e adulti [...] Vai alla recensione »

sabato 15 dicembre 2018
Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

Mary Poppins, anzi, Il ritorno di Mary Poppins è un film esemplare per dire della nostalgia. Oggi la nostalgia non richiede più un passato abituale soggiorno, se di un luogo, una passata intima frequentazione, se di una persona, un passato pieno possesso, se di una cosa: condizioni necessarie e sufficienti sono la lontananza e, quando la saudade ha rilevanza sociale, la celebrità di luogo, persona, [...] Vai alla recensione »

giovedì 13 dicembre 2018
Gian Luca Pisacane
Famiglia Cristiana

Un anziano ammiraglio spara una salva di cannone dal tetto di casa sua, tutti i giorni, alla stessa ora. Ormai l'età avanza, e il colpo parte cinque minuti prima che il Big Ben si metta a suonare. Lui è sempre in anticipo, o forse vive ancora nel passato. Ha un animo nostalgico, per quando era un giovane capitano che dettava legge. Ma in qualche modo resta un punto di riferimento per gli abitanti della [...] Vai alla recensione »

giovedì 20 dicembre 2018
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Si può pensare di dare un seguito al mito? Certamente, un azzardo. Figuriamoci, poi, ipotizzare di riportare sul grande schermo, a distanza di 54 anni, un personaggio leggendario, che ha fatto sognare e innamorare diverse generazioni di ragazzi, come Mary Poppins. Con in più, l'inevitabile paragone che si sarebbe fatto con Julie Andrews, per tutti, da più di mezzo secolo, «la tata che vola con l'ombrello». [...] Vai alla recensione »

NEWS
BOX OFFICE
venerdì 28 dicembre 2018
Andrea Chirichelli

Irrompono nella top ten italiana due nuovi film nostrani, ma la vetta non cambia. Almeno in Italia (verrebbe da dire SOLO in Italia, visti i dati che arrivano dagli altri mercati), il film di Natale è Il ritorno di Mary Poppins (guarda la video recensione), [...]

BOX OFFICE
martedì 25 dicembre 2018
Andrea Chirichelli

Pochi cambiamenti in classifica nel giorno della vigilia, che vede ancora vincere Il Ritorno di Mary Poppins (guarda la video recensione) con 270mila euro e il contro-sorpasso di Bohemian Rhapsody (guarda la video recensione) ai danni di Amici come [...]

BOX OFFICE
lunedì 24 dicembre 2018
Andrea Chirichelli

Il Ritorno di Mary Poppins (guarda la video recensione) vince facilmente il weekend prenatalizio con 2,6 milioni di euro complessivi e si prepara a dominare i prossimi giorni festivi. Ieri il film ha doppiato il cinepanettone Amici come prima, con 1,3 [...]

BOX OFFICE
domenica 23 dicembre 2018
Andrea Chirichelli

Iniziano a crescere gli incassi dei film natalizi, ma il vero fenomeno di stagione rimane Bohemian Rhapsody (guarda la video recensione): ieri al primo posto si è confermato Il Ritorno di Mary Poppins (guarda la video recensione), che ha incassato 741mila [...]

BOX OFFICE
sabato 22 dicembre 2018
Andrea Chirichelli

Disney conferma di essere una forza in Italia e mantiene il primo posto con Il Ritorno di Mary Poppins (guarda la video recensione) che chiude il secondo giorno di programmazione con 350mila euro, una cifra non alta ma destinata a crescere nel weekend. Sec [...]

VIDEO RECENSIONE
venerdì 21 dicembre 2018
A cura della redazione

Londra, negli anni della crisi economica tra le due guerre. Nella casa della famiglia Banks ora vive Michael adulto, e vedovo da un anno, con tre figli a cui badare. Per loro ha rinunciato alla passione per la pittura ed è entrato in banca, come suo padre [...]

BOX OFFICE
venerdì 21 dicembre 2018
Andrea Chirichelli

L'arrivo dei film natalizi cambia completamente la classifica: in testa va Il Ritorno di Mary Poppins, che ottiene il primo posto con un esordio da 240mila euro, mentre al secondo posto sale Amici come Prima, che riesce a scavalcare Bohemian Rhapsody [...]

TRAILER
mercoledì 19 settembre 2018
 

La storia si basa sulla vita della famiglia Banks vent'anni dopo l'originale del 1964, in una Londra nell'era della depressione post 1929. Dopo una grave perdita Mary Poppins fa ritorno nella vita della famiglia Banks e, grazie anche all'aiuto del lampionaio [...]

TRAILER
lunedì 17 settembre 2018
 

La storia si basa sulla vita della famiglia Banks vent'anni dopo l'originale del 1964, in una Londra nell'era della depressione post 1929. Dopo una grave perdita Mary Poppins fa ritorno nella vita della famiglia Banks e, grazie anche all'aiuto del lampionaio [...]

NEWS
lunedì 25 giugno 2018
Francesca Ferri

Remake, reboot o sequel, quel che conta è rinnovare i classici. Il riciclo è l'arte di Hollywood che negli ultimi anni, più che mai, preferisce tornare alle vecchie certezze. I cult così rinascono a nuova vita.

Lin-Manuel Miranda nella parte di Jack
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club  ver: au12.
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati