Maria Regina di Scozia

Film 2018 | Biografico, Drammatico, Storico +13 124 min.

Titolo originaleMary Queen of Scots
Anno2018
GenereBiografico, Drammatico, Storico
ProduzioneGran Bretagna
Durata124 minuti
Al cinema17 sale cinematografiche
Regia diJosie Rourke
AttoriSaoirse Ronan, Margot Robbie, Jack Lowden, Joe Alwyn, David Tennant, Guy Pearce Gemma Chan, Martin Compston, Brendan Coyle, Ismael Cruz Cordova.
Uscitagiovedì 17 gennaio 2019
DistribuzioneUniversal Pictures
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,45 su 20 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Josie Rourke. Un film con Saoirse Ronan, Margot Robbie, Jack Lowden, Joe Alwyn, David Tennant, Guy Pearce. Cast completo Titolo originale: Mary Queen of Scots. Genere Biografico, Drammatico, Storico - Gran Bretagna, 2018, durata 124 minuti. Uscita cinema giovedì 17 gennaio 2019 distribuito da Universal Pictures. Oggi tra i film al cinema in 17 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,45 su 20 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Gli intrighi della vita di Maria Stuarda, la regina che si sposò due volte e che venne accusata di aver tentato di uccidere la cugina. Il film ha ottenuto 2 candidature a Premi Oscar, 2 candidature a BAFTA, 2 candidature a Critics Choice Award, In Italia al Box Office Maria Regina di Scozia ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 1,5 milioni di euro e 767 mila euro nel primo weekend.

Consigliato nì!
2,45/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA 2,73
PUBBLICO 2,61
CONSIGLIATO NÌ
Un film che rivisita la Storia con eccessiva libertà e sacrifica l'attendibilità sull'altare del politicamente corretto.
Recensione di Paola Casella
giovedì 3 gennaio 2019
Recensione di Paola Casella
giovedì 3 gennaio 2019

Scozia, 1561. Maria Stuarda, salita sul trono di Francia dopo aver sposato Francesco II, è rimasta vedova a 18 anni e ha deciso di tornare nella nativa Scozia, di cui è regina per diritto di nascita. Con il suo ritorno Maria rischia di contendere anche il ruolo di regina d'Inghilterra ad Elisabetta I, che i legittimisti disconoscono come erede di Enrico VIII. Maria ed Elisabetta sono cugine ma praticano religioni diverse, la prima cattolica, la seconda protestante. E tanto la corte d'Inghilterra quanto quella di Scozia temono che la Stuarda coltivi un legame con la Roma papalina, per tramare in segreto contro il regno anglosassone. "Un papista non siederà mai sul trono d'Inghilterra", sentenziano. Tantomeno una papista: perché l'aristocrazia maschile di Inghilterra e Scozia non è affatto contenta che a contendersi il trono siano due donne.

Se Elisabetta "sceglie di essere un uomo", e di non sposarsi né avere figli, Maria vuole "essere la donna che Elisabetta non è" e sa che potrà assicurare la discendenza reale agli Stuart solo partorendo un erede maschio. Ma il suo destino è segnato, come la Storia insegna, ed è solo una questione di tempo perché debba, diciamo così, chinare la testa.

"L'autorità delle donne genera mostri", proclama John Knox, leader della Riforma Protestante in Scozia e arcinemico della Stuarda. Ma in Maria Regina di Scozia è la political correctness a partorire coacervi al servizio delle sensibilità contemporanee.

Così la corte cinquecentesca d'Inghilterra diventa magicamente mutietnica: aristocratici afrobritannici, l'italiano Davide Rizzio interpretato da un portoricano mulatto, la nobildonna inglese Bess of Hardwick trasformata in una star cinese. L'unico personaggio che contraddice (sgradevolmente) la political correctness è Henry Darnley, la cui omosessualità viene tradotta in "naturale propensione" all'infingardaggine e alla depravazione. Ancora più massiccia è l'influenza su Maria Regina di Scozia del #Time'sUp, che trasforma il racconto di una leggendaria (e storicamente documentata) rivalità fra due aspiranti al trono d'Inghilterra in una sorellanza mal gestita e ostacolata da uomini invidiosi.

Se da un lato è interessante, e storicamente plausibile, raccontare che le anche le sovrane più potenti dovessero piegarsi alla violenza e al maschilismo che le circondava, dall'altro è inopportuno forzare sul passato una visione contemporanea edulcorata e utopistica. Sarebbe stato un gesto più sinceramente femminista accordare a queste due donne di potere la stessa disinvoltura politica delle loro controparti maschili, invece che renderle lacrimose e sognatrici.

Sotto questo profilo sia Elizabeth che La favorita hanno mostrato maggiore attendibilità storica e maggiore comprensione dei limitati margini di manovra delle regnanti senza scadere nel melodramma sentimentale. E fa poca differenza che dietro la cinepresa ci sia una donna, la regista teatrale Josie Rourke, se il risultato mostra così poca duttilità. A uscirne con onore restano le due interpreti: Saoirse Ronan nei panni della volitiva Maria Stuarda e Margot Robbie - imbruttita e deturpata con una certa crudeltà registica - in quelli di una dolente Elisabetta I.

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VIDEO RECENSIONE
Saoirse Ronan e Margot Robbie mettono in scena una delle rivalità più celebri del Regno Unito.
Overview di Martina Ponziani

Una delle rivalità più celebri del Regno Unito. Maria Stuart di Scozia finisce sposa sedicenne al Re di Francia, che muore dopo solo due anni. La tradizione vorrebbe che lei si risposasse, ma la ragazza decide invece di far ritorno nella terra natia e rivendicare il trono d'Inghilterra, andato a sua cugina Elisabetta I. Tra le due scoppia una forte rivalità nonché una certa sorellanza, data dal fatto che in un mondo dominato dai poteri maschili le due si ritrovano sole a dover gestire il futuro di un paese. Giovani ed intrepide si daranno battaglia fino al tragico epilogo. 

Basandosi sulla biografia dal titolo 'Queen of Scots: The True Life of Mary Stuart' scritta da John Guy, la regista teatrale e direttrice del Donmar Warehouse di Londra, Josie Rourke, fa qui il suo debutto cinematografico.

La tematica non è delle più facili e difficile sarà sicuramente distinguersi da altre trasposizioni celebri. Quella di Maria Stuart, o Stuarda se italianizzato, è infatti una delle tragedie più rappresentate al cinema: già nel 1895 uno dei primi cortometraggi della storia mostrava in un minuto l'esecuzione della Regina di Scozia, a cui seguirono decine di lungometraggi tra cui quello celebre del 1936, Maria di Scozia, diretto da John Ford ed interpretato da Katharine Hepburn oppure quello del 1972, Maria Stuarda, Regina di Scozia, avente come protagonista Vanessa Redgrave

Seppur considerate le difficoltà, la regista avrà a disposizione un cast d'eccezione. Ad interpretare le due rivali saranno infatti due delle giovani attrici più in voga negli ultimi anni a Hollywood: Saoirse Ronan e Margot Robbie. Il fato ha voluto che la coppia sia stata già protagonista di una "rivalità" nella scorsa stagione dei premi, quando entrambe le interpreti furono candidate all'Oscar come Miglior Attrice Protagonista.

Già dalle prime immagini però si nota la diversa impostazione delle due interpretazioni. Se la prima infatti sarà chiamata a vestire i panni di una giovane condottiera, la seconda avrà invece il compito di farsi leva sulla maestosità storica della Regina d'Inghilterra. In particolar modo sarà Margot Robbie a subire la trasformazione fisica più evidente: in alcune foto il suo volto appare quasi irriconoscibile dal trucco scelto per evidenziare la deturpazione del suo viso avvenuta dopo aver contratto il vaiolo. 

Non è ancora chiaro se questa cura per la messa in scena sarà la stessa adottata per la narrazione. Essendo infatti una storia così celebre ed importante per la politica recente (dal figlio di Maria Stuart deriva l'attuale linea di discendenza al trono britannico), gli spettatori più esigenti si aspetteranno anche una giusta attenzione per le vicende storiografiche.

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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 21 gennaio 2019
loland10

“Maria, regina di Scozia” (Mary Queen of Scots, 2018) è il primo lungometraggio della regista  inglese Josie Rourke. Film glassato, intasato, soporifero e scandito. Film implosivo, piaciuto, denso e attonito. Tra religioni e politiche, Roma papista e Protestantesimo, cattolicesimo e  anticlericalismo, dispute e sangue, corone e consigli, i popoli scozzesi e inglesi hanno [...] Vai alla recensione »

lunedì 21 gennaio 2019
Jack V. Il Barista

MARIA REGINA DI SCOZIA può essere preso a modello di come provare a fare un film partendo da argomenti complicati e sicuramente non cinematograficamente coinvolgenti. A tentare di portare sullo schermo un capitolo importante nella storia della Gran Bretagna, ha pensato la regista Josie Rourke riuscendovi a metà. Malgrado le superbe prove di Saoirse Ronan e di Margot Robbie nei panni delle due regine [...] Vai alla recensione »

domenica 20 gennaio 2019
CineFoglio

Un back in time al tempo degli Stuart, dove le casate reali ed i Lord della corona ambivano ai titoli ed alle successioni: in questo panorama storico (e dalla fantasia della letteratura), nasce, si sviluppa e muore decapitata la prima creatura della britannica Josie Rourke – Mary, Queen of Scots.   Oltremodo famoso è il secolare conflitto tra la fede protestante e quella papista [...] Vai alla recensione »

martedì 22 gennaio 2019
Ruger357MgM

...buone al massimo per una fiction Rai, ma non certo per due soporifere ore davanti al grande schermo.Sforzo produttivo ingente,primedonne reclutate per l'occasione,ghiotta ma sprecata.Gli scenari delle highlands buttati via come cartoline, cupi toni degli interni appassiti da luci fioche, che vorrebbero essere caravaggesche ma fanno tanto luna park di periferia.

sabato 19 gennaio 2019
Donatella

La parte più bella del film è la sua ambientazione: la maggior parte delle scene si svolge al buio, in un'atmosfera fumosa nero e oro, negli interni degli edifici di pietra illuminati dalle fiamme dei camini e delle candele. Altri spazi molto suggestivi sono le lande brulle e fredde della Scozia. Troppo romanzata la ricostruzione storica.

sabato 19 gennaio 2019
Milena

SECONDO ME SAOIRSE RONAN DIMOSTRA DI ESSERE PIÙ BRAVA DELLA OSANNATA MARGOT ROBBIE NON TROVA?

venerdì 18 gennaio 2019
Inesperto

Con queste due attrici verrebbe bene persino uno splatter: la nomination è d'obbligo. Si tratta di un ottimo film in costume che narra le vicende delle due sovrane, nonchè cugine, Elisabetta d'Inghilterra e Maria Stuart di Scozia. Della regina scozzese viene data un'immagine di ragazza ambiziosa e sagace, ma con scarso potere effettivo sui nobili che la circondano.

domenica 20 gennaio 2019
Marcobbb

Sarebbe stato proprio un bel film storico e pieno di contenuti se non fosse stato rovinato con interruzioni continue sulla omosessualità inserite forzatamente nella cronistoria. Peccato veramente. Giudizio pessimo. sopratutto il secondo tempo è tempo sprecato. Da non guardare

giovedì 24 gennaio 2019
annina22

Ricostruzione di usi e costumi totalmente mancata... film lungo, lento, noioso, sembrava un mini-budget.Solita storia di intrighi e violenze sessuali gratuite, poco plausibili. Trucco e parrucco patetico. Persino gli orecchini sembravano comprati da un negozio di cinesi. Non ho gradito.

Frasi
Potrei comandare un esercito ma dite a mia cugina che prego per la pace.
Una frase di Maria Stuarda (Saoirse Ronan)
dal film Maria Regina di Scozia - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
lunedì 28 gennaio 2019
Simone Soranna
Duels.it

Si prende le sue libertà storiche Beau Willimon. Già, lo sceneggiatore del film, non la sua regista qui all'esordio dietro la macchina da presa. Ci vuole infatti poco a intuire come questa nuova, ennesima, Maria Stuarda cinematografica sia un personaggio nato più tra le righe dello script che dalla forza delle immagini. Rourke si limita (per così dire) a mettere in scena ciò che Willimon ha scritto. [...] Vai alla recensione »

domenica 27 gennaio 2019
Luigi Paini
Il Sole-24 Ore

Brume scozzesi, lande sconfinate, senza alberi, sferzate da piogge continue. Castelli isolati e onde selvagge del mare. Un Paese da brividi, quello in cui arriva la giovane regina Maria Stuarda, fresca vedova del sovrano di Francia. Ma peggio del paesaggio è una buona parte dei suoi riluttanti sudditi. Lei è cattolica, parecchi di loro protestanti. Il predicatore John Knox, con fanatici sermoni, li [...] Vai alla recensione »

domenica 20 gennaio 2019
Peter Travers
Rolling Stone

Saoirse Ronan e Margot Robbie si meritano inchini e riverenze per il fuoco femminista che hanno infuso in Maria Regina di Scozia, il dramma ambientato nel XVI secolo che incasina quel tanto che basta i fatti storici per non essere catalogato come un sussidiario. Nell'anno de La Favorita, il film radicalmente volubile e irriverente di Yorgos Lanthimos, che ha scombussolato in modo esilarante il regno [...] Vai alla recensione »

sabato 19 gennaio 2019
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

No, un momento, non è questo il film da vedere assolutamente sulla corona d'Inghilterra. Qui siamo nel 1500, molto prima che la regina Anna di "La favorita" (esce la prossima settimana,) prenda il potere, abbia una favorita in carica e una in lista d'attesa. In scena, prima che una faccia decapitare l'altra, che era pure sua cugina, Elisabetta I e Maria Stuarda.

giovedì 17 gennaio 2019
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Maria Stuarda contro Elisabetta I. Una rivalità storica che ha trovato varie trasposizioni, letterarie e cinematografiche (ricordate Elizabeth?), e che ora aggiunge anche questa pellicola, basata sul romanzo My Heart Is My Own: The Life of Mary Queen of Scots scritto da John Guy. Quindi, un film più dal punto di vista della Stuarda, diretto dalla regista teatrale Josie Rourke che qui offre la sua visione [...] Vai alla recensione »

giovedì 17 gennaio 2019
Francesco Alò
Il Messaggero

Si sono sempre sfidate all'insegna dello spettacolo. Ogni stagione ha le sue Maria Stuarda ed Elisabetta Tudor. Nel 1936 Katherine Hepburn contro «la molto graziosa sovrana» Florence Eldridge (voce narrante doppiata dal mitico Vittorio Cramer). Dominava la Hepburn che intimidiva tutti dicendo: «Non sposo nessuno, non amo nessuno». Passano 35 anni e la cattolica Maria diventa nel 1971 una pasionaria [...] Vai alla recensione »

giovedì 17 gennaio 2019
Alessandra Levantesi
La Stampa

In qualità di pronipote di Enrico VIII, la cattolica Maria Stuarda di Scozia pretendeva di vedersi riconosciuto il diritto a succedere a Elisabetta I sul trono di Inghilterra? mentre la protestante «Vergine Regina» coltivava il sospetto che, una volta ottenuto tale diritto, Maria potesse cospirare contro di lei. Eppure - secondo la tesi del film, molto in linea con il #Me Too - le due rivali avevano [...] Vai alla recensione »

mercoledì 16 gennaio 2019
Gianluca Vignola
Sentieri Selvaggi

Se si legge il curriculum di Josie Rourke salta subito all'occhio la sua capacità di essere pioniera in campo artistico. Da giovane è la prima ragazza della sua scuola ad essere ammessa all'università di Cambridge, poi diventa la prima donna ad aver diretto la Footlights Pantomime, ma soprattutto, qualche anno dopo, diventa la prima donna ad essere il direttore artistico di un importante teatro di [...] Vai alla recensione »

martedì 15 gennaio 2019
Pedro Armocida
Film TV

Un film storico che mette in scena un fatto che per gli storici non è mai avvenuto gioca a carte scoperte, perché il cinema non è un documentario, anche pregevole, di un canale tematico. E di cinema, in questa ennesima rivisitazione di uno dei miti fondanti la storia dell'ora Regno Unito, ce n'è molto. Perché l'esordiente Josie Rourke, regista teatrale a capo del Donmar Warehouse di Londra (Sam Mendes [...] Vai alla recensione »

martedì 15 gennaio 2019
Gianluca Arnone
La Rivista del Cinematografo

In piena renaissance di regine non poteva mancare all'appello Maria Stuarda, già deposta dal trono del cinema in almeno altre quattro occasioni (memorabile la prima, del 1936, ad opera di John Ford). Questa scritta dallo sceneggiatore di House of Cards Beau Willimon e diretta con mestiere dall'esordiente Josie Rourke, è una versione à la page, smaccatamente femminista.

giovedì 17 gennaio 2019
Emiliano Morreale
La Repubblica

La vicenda di Maria Stuarda, regina in una Scozia divisa tra cattolici e protestanti, e avvertita come una minaccia da Elisabetta prima, che la farà poi imprigionare e giustiziare, è stata raccontata in mille fantasiose versioni. Questo film racconta la fase del difficile governo della Scozia, della turbolenta vita privata, in una chiave all'inizio un po' barbarica, vagamente da Trono di spade.

NEWS
VIDEO RECENSIONE
venerdì 11 gennaio 2019
A cura della redazione

Scozia, 1561. Maria Stuarda, rimasta vedova, decide di tornare nella nativa Scozia. Con il suo ritorno Maria rischia di contendere il ruolo di regina d'Inghilterra a sua cugina Elisabetta I. La prima è cattolica, la seconda protestante.

TRAILER
giovedì 4 ottobre 2018
 

La turbolenta vita della carismatica Mary Stuart. Regina di Francia a 16 anni e vedova a 18, Mary sfida le pressioni politiche che vorrebbero si risposasse. Fa ritorno invece nella sua natia Scozia per reclamare il suo trono legittimo.

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