L'Uomo che Uccise Don Chisciotte

Film 2018 | Avventura 132 min.

Regia di Terry Gilliam. Un film Da vedere 2018 con Adam Driver, Jonathan Pryce, Stellan Skarsgård, Olga Kurylenko, Joana Ribeiro. Cast completo Titolo originale: The Man Who Killed Don Quixote. Genere Avventura - Gran Bretagna, Spagna, 2018, durata 132 minuti. Uscita cinema giovedì 27 settembre 2018 distribuito da M2 Pictures. Oggi tra i film al cinema in 2 sale cinematografiche - MYmonetro 3,05 su 24 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi L'Uomo che Uccise Don Chisciotte tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.




oppure

Toby è un geniale ma anche cinico regista di spot che si trova su un set spagnolo in cui sta lavorando su un soggetto legato a Don Chisciotte. In Italia al Box Office L'Uomo che Uccise Don Chisciotte ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 391 mila euro e 26,7 mila euro nel primo weekend.

Consigliato sì!
3,05/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 3,06
PUBBLICO 3,08
CONSIGLIATO SÌ
Un film in cui, in un continuo intersecarsi di tempi tra presente e memoria del passato, ci si chiede cosa ne sia stato delle utopie giovanili.
Recensione di Giancarlo Zappoli
domenica 20 maggio 2018
Recensione di Giancarlo Zappoli
domenica 20 maggio 2018

Toby è un geniale ma anche cinico regista di spot che si trova su un set spagnolo in cui sta lavorando su un soggetto legato a Don Chisciotte. L'incontro con un gitano che vende dvd pirata di film ambientati in Spagna gli fa ritrovare la copia di un'opera giovanile girata in un paesino poco distante e avente lo stesso tema. Con quel lavoro aveva creato numerose aspettative negli abitanti e non tutte sono andate a buon fine.

Terry Gilliam dopo 25 anni è finalmente riuscito a realizzare il suo film su Don Chisciotte delle cui vicissitudini produttive ci resta testimonianza nel prezioso Lost in La Mancha realizzato sul set e con interviste aggiunte nel 2001. Che cosa sia rimasto del progetto di allora è pressoché impossibile sapere.

Sicuramente sono le polemiche che hanno visto contrapposti il regista e la 71esima edizione del Festival di Cannes uniti contro il produttore Paulo Branco che ne voleva impedire la proiezione. Gilliam non ha mai avuto vita facile con i produttori e in questa occasione si prende una vendetta che rende il film meno spettacolare rispetto, ad esempio, a Le avventure del barone di Münchausen ma molto più complesso sul piano di una riflessione (amara) sul fare cinema.

Perché è facile riconoscere nella figura di Don Chisciotte un Gilliam così pazzo ma anche così necessariamente lucido da essere un Don Chisciotte pronto a riconoscersi anche nel cinico Toby. Si può sopravvivere in un mondo popolato da sadici detentori di denaro e possibili finanziatori che asservono le Angeliche al loro esclusivo dominio, pressati da vicino da produttori altrettanto gelosi delle loro 'proprietà' femminili? Pensare a Weinstein & co. non è difficile in un film in cui, in un continuo intersecarsi di tempi tra presente e memoria del passato, ci si chiede cosa ne sia stato delle utopie giovanili.

Il calzolaio divenuto (con fatica) Don Chisciotte ormai si ritiene tale e questa illusione gli è stata creata quando chi stava dietro la macchina da presa era mosso da una passione inarrestabile. Oggi i 'giganti' con cui confrontarsi si sono moltiplicati come le pale eoliche nel paesaggio iberico e per lottare con loro, sperando di non soccombere, occorre forse una dose di necessaria follia. È quella su cui Gilliam conta sperando, di film in film, di non fare la fine del protagonista di quello che fu il suo primo film totalmente personale e capolavoro assoluto: Brazil.

Sei d'accordo con Giancarlo Zappoli?
VIDEO RECENSIONE
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 30 settembre 2018
loland10

“L’uomo che uccise Don Chisciotte” (The Man Who Killed Don Quixote, 2018) è il tredicesimo lungometraggio del regista-sceneggiatore del Minnesota, Terry Gilliam.             La battaglia (e oltre) tra il personaggio di M. de Cervantes e il testardo, ostinato e surreale produttore di se stesso, ha emesso il verdetto di [...] Vai alla recensione »

lunedì 15 ottobre 2018
tmpsvita

 Dopo 25 anni di produzione a dir poco travagliata, finalmente è uscita l'interpretazione in chiave comica e, come sempre, grottesca del mitico regista Terry Gilliam, ex componente dello storico gruppo Monty Python nonché regista del cult "Brazil" e altri grandi film, della celeberrima storia di Don Quixote.  La domanda che sorge spontanea, date la lunga attesa, [...] Vai alla recensione »

giovedì 4 ottobre 2018
Fabio

Di fronte a questo film confesso il mio limite: una visione non basta. Troppo complesso e variegato il "materiale" che il regista riversa sulla pellicola; ad una prima visione ho avuto l'impressione di un film sfilacciato che inanella una serie di scene, come tanti deliri, fino alla fine che non è una fine. L'attesa dello spettatore viene sistematicamente sconfessata.

mercoledì 3 ottobre 2018
MAURIDAL

  magico fantastico, imprevedibile comico e malinconico tutto questo scriverebbe il nostro commento critico, ,se non fosse che il film "l'uomo che uccise Don Chisciotte" rappresenta uno strabiliante miscuglio di tutte queste definizioni e molto altro ancora. Quando si prova a descrivere il senso di questo film ,allora ci si trova innanzi ad un bivio.

martedì 2 ottobre 2018
Flyanto

 Dopo alcuni anni ritorna nelle sale cinematografiche il regista Terry Gilliam con “L’Uomo che Uccise Don Chisciotte”, l’ultima e definitiva versione di un suo precedente lavoro risalente a circa 25 anni fa. Come si evince dal titolo l’opera si ispira in parte al poema di Cervantes per poi assumere una sua propria valenza La vicenda, in alternanza continua tra l’epo [...] Vai alla recensione »

sabato 29 settembre 2018
Vincenzo Ambriola

I sogni non hanno una trama, così come la pazzia umana. Un film senza trama è quindi un sogno o una pazzia, un ossimoro imprevedibile. Terry Gilliam certamente sognava quando ha ideato il suo Don Quijote, cavaliere senza macchia che combatte le ingiustizie, errando senza sosta con al suo fianco il fido sparviero, oops, scudiero Sancho Panza.

giovedì 27 settembre 2018
Taty23

 “L’uomo che uccise Don Chisciotte”, presentato a Cannes, è il nuovo film di Terry Gilliam, una produzione complessa fatta di rallentamenti, sostituzione di attori, problematiche sulla sceneggiatura e sul set che lo ha portato sui nostri schermi solo ora, ma la sua idea risale a 25 anni fa, per conoscere tutti i retroscena  consiglio il documentario &ld [...] Vai alla recensione »

domenica 7 ottobre 2018
Soleilmoon

Cosa mi lascia questo film? Nulla.  Sono stanca di inseguire metafore e fantasie oniriche, di ricercare rimandi culturali e significati occulti.  Non ho più voglia di capire cosa voleva dire e di impressionarmi dall'intelligenza del messaggio recondito. Bellissime scenografie, paesaggi da sogno, costumi meravigliosi ma quello che manca è una trama consistente, il saper [...] Vai alla recensione »

domenica 21 ottobre 2018
Rubilai

Che altro c'è da dire? E' meraviglia pura.

domenica 7 ottobre 2018
salvatorcik

25 anni per fare un B movie irritante e penoso. Ma dov’è il Terry Gilliam dell’esercito delle 12 scimmie e  di Brazil ? Una non storia che scimmiotta pure i film di Fellini. A parte i costumi fantastici (ma chissenefrega) sembra una recita di attori al primo anno di scuola. La più grossa delusione dell’anno.

mercoledì 3 ottobre 2018
DAVID MANO

Film al limite del surreale fino quasi all'assurdo. Non so se rivedrò ancora films spagnoli...del surreale non sanno farne a meno, è il loro marchio di fabbrica!  Il produttore comunque non ha badato a spese. 

lunedì 1 ottobre 2018
Iskander

Ti segnalo che il tuo articolo, come quello di molti altri, è stato rubato in questo sito http://andrealeonettidivagno.com/2018/09/29/luomo-che-uccise-don-chisciotte-il-cinema-che-incontra-le-utopie-giovanili/

sabato 29 settembre 2018
a r i e s s n a c

Bellissimo oltre ogni frontiera del cinema. Un'atto d'amore alla settima arte da parte di Terry Gilliam

venerdì 28 settembre 2018
carla86

Questo film è una sorpresa , ottima sceneggiatura , cast eccezionale . Adam Driver è un grande attore in qualsiasi ruolo

FOCUS
SCRIVERE DI CINEMA
martedì 2 ottobre 2018
Elvira del Guercio, vincitrice del Premio Scrivere di Cinema

Tolte le illusioni e gli inganni, cos'è che realmente ci fa r-esistere? Perseguire un ideale, perseverare nel crederci, per quanto poi folli, ingenui e romantici gli altri ci considerino? Effettivamente nulla. Non c'è niente di meglio che congetturare su un tempo prossimo o lontano che sia, un tempo che conservi un margine d'incertezza e opacità, quel non so che di elettrizzante per la cornucopia di possibilità ed esperienze che sibilano ardenti al di là del visibile, del dato, del concreto. Interminati spazi, come avrebbe detto qualcuno. E quanto è più bello non fermarsi a ciò che appare lo sapevano solo Don Chisciotte e il suo fedelissimo scudiero Sancho Panza, due archetipi del comportamento umano, dissonanti, l'uno il contrappeso dell'altro, ma animati da un identico bisogno, una comunanza d'intenti indistinguibile. E chi meglio di Terry Gilliam, pindarico, visionario, rocambolesco e chi più ne ha più ne metta, per far rivivere un simile mito?

L'uomo che uccise Don Chisciotte (guarda la video recensione) è Gilliam che, in un arco di tempo più che ventennale, ha pensato, realizzato, costruito e decostruito, codificato e decodificato, in sostanza mutilandole, la sua chimera più irrisolta, l'ombra e le sagome di una rêverie abbacinante e atavica, perché dura probabilmente da tutta una vita, costituendo il fondamento di una poetica artistica ed esistenziale che si compenetrano.

In questo caso, il nesso uomo - artista, con cui chi giudica un'opera d'arte dovrà prima o poi confrontarsi, è come se si spezzasse, spazzato via dalla brillantissima congiunzione tra io creante e l'oggetto creato, autore (o attore) e personaggio, tanto che Gilliam, Adam Driver, ovvero il suo felliniano alter - ego e l'ingenuo, tenero e alienato Chisciotte incarnato da Jonathan Pryce divengono un tutt'uno. Gilliam è il regista che da tempo immemore sogna un film su Don Chisciotte, Driver la sua immagine riflessa in un film fatto di tanti microcosmi e tante vite, una profusione di immagini ed eco di passato e presente, il film dentro a un altro film che acquisisce pienezza gradualmente, tutto conglobato negli intrecci spazio-temporali di una mente che si sdoppia; e Pryce, il desiderio, il sogno e gli inganni che attraversano il mondo.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 27 settembre 2018
Cristina Piccino
Il Manifesto

L'ultima sfida, qualche mese fa, era stata arrivare al Festival di Cannes e ci era riuscito, Terry Gilliam, vincendo la causa sui diritti contro il produttore portoghese Paulo Branco. Prima c'erano stati vent'anni di riprese, set tempestosi, una serie di processi, un ricovero in ospedale, disastri finanziari, le accuse di avere distrutto una antichissima chiesa portoghese: una vera epopea The Man Who [...] Vai alla recensione »

lunedì 24 settembre 2018
Natalino Bruzzone
Il Secolo XIX

Quando i cavalieri con la macchina da presa caricano, lancia e illusioni in resta, i mulini a vento dell'industria Cinema, può capitare che le pale li sbattano con il sedere per terra. E non una volta sola. Solo chi cade può risorgere. D'accordo, ma dirlo è una questione, rialzarsi un'altra. L'ossessione, però, aiuta, se sa trasformarsi in un miracolo di ostinazione, creativa e compulsiva.

venerdì 12 ottobre 2018
Daniela Ceselli
Left

L'uomo che uccise Don Quixote di Terry Gilliam arriva sugli schermi dopo 25 anni di patimenti, catastrofi economiche, set distrutti da nubifragi; il protagonista doveva essere Johnny Depp e i panni di Don Chisciotte avrebbe dovuto indossarli Jean Rochefort, ma il tempo inesorabilmente passa e si sono alternate traversie di ogni genere, soprattutto legali, l'ultima delle quali con il produttore Paulo [...] Vai alla recensione »

domenica 30 settembre 2018
Roberto Escobar
Il Sole-24 Ore

Il film c'è già tutto... L'ho immaginato tanto spesso», così diceva Terry Gilliam in Lost in La Mancha. E così su queste pagine iniziava la recensione del film che Keith Fulton e Louis Pepe avevano girato nel 2001 sulla (mancata) lavorazione di The Man Who Killed Don Quixote, che lo stesso Gilliam aveva dovuto abbandonare l'anno prima. Il film sembrava esserci già, nascosto da qualche parte nel mondo [...] Vai alla recensione »

giovedì 27 settembre 2018
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Ci sono voluti 25 anni perché questa storia arrivasse sul grande schermo. Visto il delirante risultato, potevamo aspettare altri cinque lustri. Un regista, sul set di uno spot, riscopre, in Dvd, un suo vecchio lavoro ispirato alla storia di Don Chisciotte. Va alla ricerca dei vecchi interpreti e uno lo scambia per Sancho Panza. Da quel momento, non si capisce più nulla se non che Gilliam inizia a togliersi [...] Vai alla recensione »

giovedì 27 settembre 2018
Emiliano Morreale
La Repubblica

And now, alter 25 years of making and unmaking...": così la scritta iniziale introduce un progetto fra i più disgraziati della storia del cinema, funestato da morti, cicloni, traversie produttive. Sullo schermo, però, si ha l'impressione di guardare qualcosa che è il fantasma di se stesso. Il film forse avrebbe avuto un senso allora (all'epoca della Leggenda del Re Pescatore, che un po' ricorda), ma [...] Vai alla recensione »

giovedì 27 settembre 2018
Fulvia Caprara
La Stampa

Il passato da film maker idealista contrapposto al presente da cinico regista di spot pubblicitari. Il dilemma che spesso divide i destini degli autori: soldi o arte? Nel personaggio di Toby, affidato al divo Adam Driver, il vulcanico Terry Gilliam ha sintetizzato alcune delle ossessioni che lo attanagliano e che, tra comicità, miracoli, invenzioni, cataclismi, amori e tradimenti, costituiscono il [...] Vai alla recensione »

giovedì 27 settembre 2018
Valerio Caprara
Il Mattino

Un grandioso film epico-noir ci sarebbe, ma, purtroppo, non è quello che da oggi si può vedere in sala col titolo «L'uomo che uccise Don Chisciotte». Il riferimento, solo in apparenza divagante, chiama in causa una delle più note gestazioni maledette ovvero quella del tentativo durato quasi trent'anni di Terry Gilliam di girare un film sull'immortale personaggio seicentesco di Cervantes: l'impresa, [...] Vai alla recensione »

giovedì 27 settembre 2018
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

«In un paese della Mancia di cui non voglio fare il nome viveva or non è molto uno di quei cavalieri che...». Che per 25 anni ha ossessionato l'autore di Brazil, ora Don Chisciotte vincitore contro rifiuti di produzione, intemperie, malattie e incidenti. Dal set di uno spot commerciale in Spagna, il cinico regista Toby (un Driver psichedelico) si trova a fare i conti con gli ideali artistici della [...] Vai alla recensione »

NEWS
VIDEO RECENSIONE
martedì 18 settembre 2018
A cura della redazione

Toby è un geniale ma anche cinico regista di spot che si trova su un set spagnolo in cui sta lavorando su un soggetto legato a Don Chisciotte. L'incontro con un gitano gli fa ritrovare la copia di una sua opera giovanile avente lo stesso tema.

TRAILER
lunedì 3 settembre 2018
 

Toby è un regista di spot che sta attraversando la Spagna per delle riprese. Durante il viaggio s'imbatte in uno studente che gli da una copia del primo film che Toby realizzò mentre era ancora uno studente: una versione della storia di Don Quixote ambientata [...]

NEWS
martedì 7 settembre 2010
Marlen Vazzoler

Una lotta contro i mulini a vento Sembra proprio che non sia nel destino del regista Terry Gilliam dirigere un film su Don Chisciotte, già nel 2002 aveva provato a fare un tentativo, miseramente crollato, su cui è stato realizzato il documentario Lost [...]

NEWS
giovedì 2 luglio 2009
Marlen Vazzoler

Impegnato per la promozione di Parnassus – L'uomo che voleva ingannare il diavolo, mostrato in anteprima durante il Festival di Cannes, Terry Gilliam ha confidato a Dreams di aver abbandonato il suo prossimo progetto: Zero Theorem.

NEWS
venerdì 15 maggio 2009
Marlen Vazzoler

Il regista Terry Gilliam vuole riprovare a realizzare il film The Man Who Killed Don Quixote. La prima volta che aveva tentato di realizzare questo progetto il brutto tempo aveva distrutto il set, facendo arrugginire tutto, ci sono stati problemi di suono, [...]

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club  ver: au12.
Copyright© 2000 - 2018 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati